Osservatorio TrendSanità 2026 – Early access dei farmaci

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Se sei coinvolto nella gestione dei farmaci in early access nella tua Regione, ti invitiamo a compilare la survey.

Il tuo contributo ci aiuterà a costruire una fotografia aggiornata e condivisa degli strumenti di early access in Italia, facendo emergere differenze, criticità e possibili elementi di evoluzione.

Come cambia l’accesso ai farmaci in Italia?

L’accesso precoce ai farmaci è un tema sempre più centrale per il Servizio Sanitario Nazionale. Comprendere come vengono gestiti i diversi percorsi di accesso significa interrogarsi su tempi, equità, sostenibilità e continuità delle cure.

Con l’Osservatorio TrendSanità 2026 sull’early access dei farmaci vogliamo fotografare questa realtà, mettendo a confronto esperienze, modalità organizzative e pratiche adottate nei diversi contesti regionali e aziendali.

L’Osservatorio nasce in continuità con il lavoro realizzato nel 2025 sui farmaci in classe Cnn, che ha permesso di evidenziare una significativa eterogeneità tra le Regioni e, in alcuni casi, anche tra aziende della stessa Regione. L’analisi ha fatto emergere criticità ricorrenti legate all’accesso, ai tempi, alla sostenibilità e alla continuità terapeutica.

Nel 2026 il percorso si amplia

La classe Cnn rimane un importante punto di continuità con la precedente edizione, ma l’Osservatorio allarga progressivamente lo sguardo all’early access ai farmaci, introducendo un primo confronto con l’uso compassionevole e una rilevazione esplorativa sulle altre modalità di accesso precoce.

L’obiettivo è comprendere meglio come strumenti diversi possano tradursi in differenti modalità di accesso alle terapie e quali siano le implicazioni in termini di sostenibilità, responsabilità economica e organizzazione.

Dalla fotografia delle singole esperienze a una lettura più ampia dell’early access

L’Osservatorio TrendSanità 2026 vuole contribuire a una maggiore comprensione dei percorsi di accesso precoce ai farmaci in Italia, individuando differenze, criticità e aree di interesse per l’evoluzione del sistema, con focus su:

  • equità di accesso alle terapie;
  • tempestività nella disponibilità dei farmaci;
  • continuità terapeutica e territoriale;
  • evoluzione delle modalità di gestione dei farmaci in classe Cnn;
  • confronto con l’uso compassionevole;
  • primi elementi di confronto con altre modalità di accesso precoce.

Attraverso questo percorso, l’Osservatorio intende porre le basi per una lettura sempre più ampia e strutturata dell’early access ai farmaci e per valutarne l’evoluzione nelle prossime annualità.

Un Osservatorio che vuole leggere un fenomeno complesso ha bisogno di competenze diverse

Il progetto si avvale del contributo di un Comitato Scientifico multidisciplinare, composto da:

  • Claudio Amoroso – Presidente Associazione Regionale Economi Abruzzo e Molise, Componente Direttivo FARE
  • Roberto Bonatti – Avvocato Studio Legale Russo Valentini, Professore aggregato Alma Mater Studiorum
  • Adriano Cristinziano – Direttore Farmacia Ospedale Monaldi A.O. Ospedali dei Colli
  • Davide Croce – Presidente e Direttore Scientifico CREMS, Professore aggregato LIUC
  • Eugenio Di Brino – Ricercatore ALTEMS, Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Armando Genazzani – Presidente SIF, Professore Università degli Studi di Torino

Il Comitato Scientifico accompagna lo sviluppo dell’Osservatorio, contribuendo alla definizione dell’impostazione della ricerca, alla lettura dei risultati e all’individuazione delle principali priorità interpretative.

Per comprendere un fenomeno articolato come l’early access è necessario guardarlo da più prospettive

Per questo l’Osservatorio combina diversi strumenti di analisi:

  • raccolta documentale, per ricostruire modalità e prassi nei diversi contesti;
  • survey, con un nucleo di domande comparabili con il 2025 e un modulo specifico dedicato agli approfondimenti 2026;
  • interviste di approfondimento, per integrare e interpretare le evidenze quantitative;
  • confronto con l’uso compassionevole, quale primo focus comparativo;
  • rilevazione esplorativa su altre modalità di early access.

La lettura integrata dei risultati consentirà di mettere in relazione dati, esperienze e modalità organizzative, costruendo una fotografia aggiornata del fenomeno e della sua evoluzione.

Come vengono gestiti i percorsi di accesso precoce nei diversi territori?

Questa è una delle domande centrali a cui l’Osservatorio vuole dare risposta.

La ricerca raccoglierà e metterà a confronto informazioni provenienti da:

  • documentazione e fonti regionali e aziendali;
  • survey;
  • interviste qualitative;
  • approfondimento sull’uso compassionevole.

Il confronto permetterà di aggiornare il quadro già costruito sui farmaci in classe Cnn e, allo stesso tempo, di iniziare a estendere l’analisi alle diverse modalità di early access.

Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti che più direttamente incidono sull’esperienza di accesso alle terapie: equità, tempestività, continuità terapeutica e territoriale, insieme alle dimensioni di sostenibilità e organizzazione.

L’obiettivo non è soltanto descrivere le differenze, ma comprenderne le ragioni e le implicazioni, contribuendo a una lettura più consapevole dei percorsi di accesso precoce.

L’Osservatorio nasce dal confronto con chi, ogni giorno, contribuisce a rendere concretamente possibile l’accesso alle terapie nei diversi territori

La ricerca si rivolge agli stakeholder coinvolti nella gestione dei farmaci a livello regionale e aziendale, tra cui:

  • referenti regionali del farmaco
  • direttori di Farmacia ospedaliera
  • responsabili delle centrali di acquisto
  • membri di commissioni terapeutiche
  • referenti aziendali con esperienza nella gestione dei percorsi di accesso ai farmaci

Il contributo degli stakeholder è fondamentale per restituire una fotografia aderente alle diverse realtà territoriali e valorizzare esperienze, differenze e pratiche che altrimenti rischierebbero di rimanere frammentate.