I piani terapeutici, utili nei primi momenti di utilizzo dei farmaci complessi, rischiano di diventare un ostacolo per alcuni trattamenti. Un recente documento multisocietario in ambito cardiologico propone semplificazione, uniformità dei criteri prescrittivi e migliore uso dei dati AIFA. Ne parla a TrendSanità Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO