Autore

Carlo M. Buonamico

Giornalista professionista esperto di sanità, salute e sostenibilità
Carlo M. Buonamico

L’HTA deve evolvere insieme all’innovazione. Nollo (SIHTA): «Oggi servono competenze, dati e un nuovo modello di valutazione» 

Il nuovo Programma nazionale HTA introduce risorse dedicate e rafforza il ruolo delle valutazioni nelle decisioni del SSN. Per Giandomenico Nollo, presidente SIHTA, il successo si misurerà non dal numero di report prodotti, ma dalla capacità di accelerare l’accesso alle tecnologie garantendo appropriatezza e sicurezza

Bolognini: «Dalla protezione alla valorizzazione dei dati: così cambia la privacy nell’era dell’AI»

Secondo Luca Bolognini, presidente emerito dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati, il dato è diventato una leva strategica per innovazione e competitività: «La partita oggi non è più sulla riservatezza, ma sull’utilizzo consapevole nell’interesse collettivo»

Dati sanitari, la vera svolta non è accedervi ma trasformarli in valore

Interoperabilità, qualità dei dati, governance dell’AI e fiducia dei cittadini: le sfide che l’Italia deve affrontare per cogliere le opportunità dello Spazio europeo dei dati sanitari. A TrendSanità Fidelia Cascini, responsabile Segreteria scientifica di Presidenza dell’Istituto superiore di sanità e delegato nazionale nel Comitato UE sull’EHDS

La riforma che rompe i tabù del Servizio sanitario nazionale

Oltre quaranta studiosi di quattordici università italiane propongono una revisione profonda del sistema nel documento presentato all’Università Bocconi. La provocazione è netta: continuare a promettere ciò che il Servizio sanitario non è più in grado di garantire rischia di svuotare di significato universalismo ed equità

Famulari: la riabilitazione psichiatrica tra innovazione e continuità di cura

Dalle transizioni tra servizi alle opportunità della realtà virtuale e della teleriabilitazione, il ruolo dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP) evolve per rispondere ai nuovi bisogni di salute mentale e rafforzare l’inclusione nei percorsi di cura

Vaia:«Il Servizio sanitario nazionale è una scelta di civiltà, ma non si difende lasciandolo immobile»

Per Francesco Vaia il Servizio sanitario nazionale va ripensato mettendo davvero “la persona al centro”: più presa in carico, integrazione tra sanitario e sociale, medici di famiglia protagonisti, Case della Comunità operative e investimenti su giovani e capitale umano

Sanità digitale, l’Italia accelera: 2,7 miliardi investiti ma l’AI corre più veloce del sistema

Presentati i dati dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano: “Consolidare il futuro: la Sanità Digitale tra investimenti da valorizzare e nuove sfide dell’AI”. Una ricerca che racconta un settore in piena accelerazione, ma anche attraversato da fragilità profonde

Pillon: «L’AI non va acquistata e messa lì, ma usata per ripensare i processi»

Governance, competenze manageriali, redesign dei processi e nuove responsabilità organizzative: secondo Sergio Pillon, vicepresidente di Associazione Italiana Sanità Digitale e Telemedicina (Aisdet), sono questi i fattori chiave per rendere l’intelligenza artificiale una leva concreta di trasformazione, oltre la logica dei progetti pilota

MMG, la riforma Schillaci e il conflitto sul futuro della medicina di famiglia

Carenza di medici, PNRR e Case della Comunità: la proposta del Ministero punta a integrare stabilmente i medici di famiglia nel sistema territoriale. Il nodo centrale resta come bilanciare innovazione organizzativa e tutela della relazione medico-paziente

Di Silverio: «Serve un “Piano Marshall” per la sanità, ma non è solo questione di fondi»

Pierino Di Silverio, segretario nazionale di Anaao Assomed, parla chiaro: «Occorre rivedere la struttura stessa del Servizio sanitario nazionale per adattarlo e attualizzarlo alla domanda di salute di oggi e a quella del futuro. Legiferare in tal senso e dare attuazione a un nuovo impianto è solo questione di volontà politica»