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Carlo M. Buonamico

Giornalista professionista esperto di sanità, salute e sostenibilità
Carlo M. Buonamico

Manovra 2027, nel testo bollinato 2,4 miliardi in più alla sanità. Ma il conto di Schillaci e delle Regioni era diverso

Liste d’attesa, pronto soccorso, farmaci innovativi, Alzheimer e tariffe ospedaliere: il testo bollinato della legge di Bilancio mette sul tavolo nuove risorse e ridisegna alcune priorità del SSN. Le misure dovranno ora affrontare l’iter parlamentare

Pier Luigi Lopalco: «Per salvare il SSN occorre immaginare una vera e propria rifondazione, non un restyling» 

Nel libro “Come uccidere la sanità pubblica e farla franca”, Lopalco analizza le responsabilità di politica, medici e cittadini nella crisi del Ssn. Dall’eccesso di aziendalizzazione alla carenza di risorse, fino alla necessità di rafforzare l’assistenza territoriale, la sfida è ripensare il modello universalistico

Pazienti anziani e in politerapia, un bando AIFA per rafforzare la farmacovigilanza

A TrendSanità Anna Rosa Marra: «Non ci interessa aumentare semplicemente il numero di dati, ma aumentare la potenza di analisi, la velocità di analisi e la velocità anche di intervento»

Sanità, 2,4 miliardi sulla carta: il nodo delle risorse per il SSN

Il Documento programmatico di bilancio stima l’impatto delle misure per la sanità, ma non prevede un aumento equivalente del Fondo sanitario nazionale. Simone Ghislandi (Università Bocconi) spiega cosa indicano le cifre e quali risorse servono al sistema

Chirurgia, Docimo: «Manca l’attrattività, non i medici»

Negli ultimi cinque anni è rimasto vacante circa il 50% dei posti nelle scuole di specializzazione in chirurgia, secondo il presidente della Società italiana di Chirurgia. Retribuzioni poco competitive, responsabilità professionali e divari tecnologici alimentano la crisi vocazionale

Intelligenza artificiale in sanità, dalla performance al valore per i pazienti

Un algoritmo efficace non garantisce da solo un beneficio clinico. Dal report dell’Oms alle prospettive per l’Italia, Rossella Di Bidino approfondisce il ruolo dell’HTA, della governance dei dati e della valutazione continua per integrare l’AI nei percorsi di cura

SSN, tutti lo difendono. Ma sulle soluzioni per rilanciarlo le forze politiche si dividono

Dal finanziamento al personale, dalle Case della comunità al rapporto tra pubblico e privato: alla presentazione del 9° Rapporto Gimbe gli schieramenti politici discutono le diverse priorità per il Servizio sanitario nazionale

SSN, i “tagli invisibili” valgono 18,8 miliardi. E il conto rischia di arrivare alle Regioni

Il 9° Rapporto Gimbe fotografa un paradosso: il Fondo sanitario nazionale cresce in valore assoluto, ma perde peso rispetto alla ricchezza prodotta. E mentre le Regioni chiedono 18 miliardi in più e Schillaci ne ha chiesti 5, la vera domanda diventa: con quali criteri distribuire le risorse?

18 miliardi per il SSN: più soldi, ma per fare cosa?

Il vero problema è come distribuire le risorse e soprattutto come trasformarle in salute. Alessandro Solipaca: «Bisognerebbe finanziare le persone che stanno male, non quelle che consumano di più»

Mario Nobile (AgID): «L’AI Act non è un vincolo, ma una garanzia»

Dalla valutazione d’impatto sui diritti fondamentali alla qualità dei dati, dalla supervisione umana al procurement: con l’AI Act cambiano le regole per Asl, ospedali e Regioni