Una nuova Nota disciplinerà le condizioni di prescrivibilità a carico del Servizio sanitario nazionale degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP). Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA, nella seduta del 28 gennaio 2026, ha infatti deliberato l’introduzione della nota “N01” con contestuale abrogazione delle precedenti Note 1 e 48.
L’obiettivo è aggiornare le condizioni di uso appropriato di questi medicinali e definirne limitazioni prescrittive
L’efficacia della nuova disciplina decorrerà con le modalità indicate nella determina di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La Nota N01 ha l’obiettivo di disciplinare le condizioni di prescrivibilità a carico del SSN degli IPP: omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo e rabeprazolo, in varie formulazioni e dosaggi. Oltre ad aggiornare le condizioni di uso appropriato di questi medicinali, la Nota definisce alcuni elementi rilevanti, in relazione alle limitazioni della prescrizione cronica di IPP.
La Nota, messa a punto dalla Commissione Scientifica ed Economica di AIFA, è il risultato di un lavoro di coordinamento tra l’Agenzia, la medicina generale e le società scientifiche. Il testo è stato sviluppato nell’ambito del “Tavolo tecnico per la revisione delle Note e dei Piani terapeutici” in collaborazione con:
- la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurgi e degli Odontoiatri (FNOMCeO);
- la Federazione Italiana Medici di medicina Generale (FIMMG);
- la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG);
- la Federazione Medici Territoriali (FMT);
- il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI);
- il Sindacato Medici Italiani (SMI);
- la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO).
Coinvolte anche le società scientifiche di interesse gastroenterologico SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia), SIMI (Società Italiana di Medicina Interna), AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti digestivi Ospedalieri), SIED (Società Italiana Endoscopia Digestiva) e FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti).



