Un valido supporto per gli spettatori disabili che vogliono seguire i Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, e un’eredità per il futuro del territorio lombardo. È il Progetto STAI 2, “Servizi per un turismo accessibile e inclusivo”, già attivo anche nelle recenti Olimpiadi. Capofila del progetto la Provincia di Pavia, l’iniziativa è coordinata con Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, università, associazioni e realtà del terzo settore, con finanziamento dal Ministero per la Disabilità.
STAI 2 prosegue l’esperienza della prima edizione (2022-2024) avviata dalle province di Bergamo e Brescia, con l’obiettivo di rendere il turismo pienamente fruibile da persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive. Il progetto si inserisce inoltre nell’Azione “Accessibilità Milano Cortina”, coordinata dalla Provincia di Pavia con la Fondazione Milano Cortina 2026.
Il supporto per i Giochi Paralimpici
STAI 2 prevede l’audiodescrizione per persone cieche o ipovedenti, un servizio che permette di seguire le competizioni attraverso una descrizione dettagliata di quanto accade: azioni di gara, movimenti degli atleti, ambientazioni e dinamiche dell’evento. È utilizzabile sia in presenza sia da remoto, grazie a una piattaforma tecnologica dedicata, dotazioni hardware, sistemi di backup e personale specializzato.
Attivati una serie di servizi pensati per consentire alle persone con disabilità di seguire e vivere le competizioni con pari opportunità
Per chi ha disabilità uditive il progetto STAI 2 ha organizzato un servizio di interpretariato nella lingua dei segni italiana (LIS), attivabile a distanza tramite dispositivi digitali presso gli help desk delle sedi di gara. E tecnologie facilitanti dell’ascolto – come pannelli a induzione magnetica per persone con protesi acustiche o impianti cocleari – utili negli Infopoint e nei punti di assistenza. Ci sono poi gli “Spazi di Quiete”, ambienti protetti pensati per le persone con disabilità intellettiva o con particolari sensibilità sensoriali, dotati di cuffie antirumore, pannelli a induzione magnetica, cordini identificativi per disabilità non visibili e altre attrezzature specifiche.

Commenta Elena Lucchini, Assessora Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità, Pari opportunità della Regione Lombardia: «I Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 sono un evento di sport eccezionale che, per noi lombardi, ha un valore ancora più profondo: rappresenta un’occasione concreta per promuovere inclusione, accessibilità e partecipazione piena per tutte le persone con disabilità. Accanto alle gare e alle emozioni sportive, abbiamo voluto che l’esperienza dei Giochi fosse davvero alla portata di tutti.
È in questo spirito che nel nostro territorio si è sviluppato il progetto STAI 2, con oltre 6 milioni di euro di investimenti dedicati all’accessibilità e all’inclusione. Il progetto ha reso possibile l’attivazione di una serie di servizi specifici pensati per consentire alle persone con disabilità di seguire e vivere le competizioni paralimpiche con pari opportunità».
STAI 2 è anche un punto di partenza per azioni sul territorio, le iniziative sono previste fino a giugno 2027. L’obiettivo principale è infatti garantire un’accessibilità reale e completa alle mete selezionate sulle aree prescelte, creando un’offerta che sappia auto-sostenersi nel tempo e diventare un modello replicabile in altri territori della Regione.
La legacy per il territorio lombardo
Prosegue Lucchini: «È un progetto di sistema che mira a costruire un turismo davvero accessibile e inclusivo nei territori delle province di Pavia e Sondrio, valorizzando infrastrutture, percorsi naturalistici, termali, culturali e urbani, potenziando i servizi turistici e promuovendo l’inclusione lavorativa e formativa delle persone con disabilità all’interno della filiera turistica. Gli interventi includono lavori su itinerari ciclopedonali attrezzati, adeguamento di Info Point con strumenti di comunicazione facilitata, formare operatori turistici su accoglienza inclusiva e creare nuove opportunità di lavoro grazie a tirocini dedicati»
Il Progetto STAI 2 ha tracciato quattro linee di intervento sul territorio:
- potenziamento delle infrastrutture e dei servizi turistici;
- innovazione digitale;
- promozione dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nel settore turistico;
- sostegno alla cultura dell’inclusività nel turismo, con il coinvolgimento diretto degli stakeholder e campagne multicanale di sensibilizzazione.
Ad esempio, per garantire un effettivo utilizzo dei percorsi da parte di tutti, sono previsti interventi in diverse valli della Provincia di Sondrio: verranno realizzate o potenziate piste ciclopedonali specificamente attrezzate e sono allo studio soluzioni anche per la navigazione fluviale accessibile lungo il fiume Adda.
Per abbattere le barriere comunicative con l’innovazione digitale, ha preso il via lo sviluppo dell’app “Turismo Accessibile”, una guida turistica digitale in strutture e itinerari accessibili nelle province di Sondrio e Pavia. L’applicazione è progettata con funzionalità LIS, geolocalizzazione e supporto audio-testuale ad alta leggibilità, per venire incontro alle esigenze di chi ha disabilità sensoriali, cognitive o motorie.
Il sostegno alla disabilità con STAI 2 comprende anche l’inclusione lavorativa nel settore turistico. Verranno infatti attivati tirocini formativi e percorsi occupazionali in vari ambiti professionali della filiera turistica come l’accoglienza, la ristorazione, la comunicazione. Un modo per aumentare la qualità dell’accoglienza territoriale, rendendola più preparata a gestire le diverse esigenze dei visitatori.







