AIFA e FOFI: accordo su intelligenza artificiale e dati interoperabili

L’innovazione digitale entra sempre più nel governo dell’assistenza farmaceutica. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per promuovere iniziative congiunte in ambito tecnico-specialistico e regolatorio e sviluppare nuove soluzioni digitali a supporto dell’attività professionale dei farmacisti.

L’intesa punta a valorizzare le opportunità offerte dall’interoperabilità dei dati pubblici e dalle tecnologie di intelligenza artificiale, favorendo l’integrazione delle informazioni regolatorie sui medicinali con strumenti di supporto destinati alla pratica quotidiana dei professionisti.

Dati AIFA e IA per supportare il farmacista

Nell’ambito dell’accordo, AIFA renderà disponibili, attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), informazioni aggiornate sui medicinali autorizzati in Italia, comprese la documentazione ufficiale e i dati relativi alle carenze. Su questa base informativa, FOFI metterà a disposizione un servizio basato sull’intelligenza artificiale in grado di integrare tali dati e supportare il farmacista nell’esercizio della professione.

L’accordo ha una durata triennale e prevede l’istituzione di un gruppo tecnico dedicato

Particolare attenzione sarà dedicata alle attività di monitoraggio delle patologie croniche e alla promozione dell’aderenza terapeutica, anche attraverso l’interoperabilità con l’Ecosistema Dati Sanitari.

Nisticò: «La tecnologia non sostituisce il giudizio professionale»

Per il presidente di AIFA, Robert Nisticò, l’accordo rappresenta un passo importante verso la costruzione di un ecosistema digitale a supporto della sanità di prossimità: «La disponibilità di informazioni corrette, aggiornate e facilmente accessibili rappresenta oggi una componente essenziale della tutela della salute. Attraverso questo accordo vogliamo favorire un ecosistema digitale nel quale il patrimonio informativo dell’AIFA possa dialogare con strumenti innovativi a supporto dei farmacisti. La tecnologia non sostituisce il giudizio professionale, ma può aiutarlo a esprimersi al meglio nell’interesse dei pazienti. È anche attraverso strumenti come questi che il farmacista può rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità, contribuendo al monitoraggio delle cronicità, all’aderenza terapeutica e, più in generale, alla tutela della salute pubblica».

Mandelli: «La tecnologia al servizio della competenza professionale»

Anche il presidente della FOFI, Andrea Mandelli, sottolinea il valore strategico dell’interoperabilità dei dati e dell’intelligenza artificiale per migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare il ruolo dei farmacisti: «L’interoperabilità dei dati e l’intelligenza artificiale aprono nuove opportunità per supportare il lavoro dei professionisti sanitari e migliorare la qualità dell’assistenza. Grazie a questo accordo, che consolida la collaborazione tra FOFI e AIFA a tutela della salute dei cittadini, i farmacisti potranno accedere in modo semplice e immediato a informazioni sui medicinali aggiornate e certificate, rafforzando il loro contributo alla presa in carico dei pazienti e la capacità di affrontare sfide sempre più rilevanti, come la gestione delle carenze di farmaci. L’intesa dà nuovo impulso al progetto federale sull’IA e valorizza il ruolo del farmacista nella sanità di prossimità, mettendo la tecnologia al servizio della competenza del professionista e del rapporto di fiducia con il cittadino».

L’accordo ha una durata triennale e prevede l’istituzione di un gruppo tecnico dedicato, incaricato di definire le attività operative e gli ambiti di sviluppo della collaborazione.

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