Il biotech italiano si consolida come uno dei comparti industriali più dinamici del Paese: 5.869 imprese (+5% sul 2023), oltre 102.565 addetti (+4%) e un fatturato complessivo pari a 53,4 miliardi di euro (+5%). È la fotografia aggiornata presentata nel corso dell’Assemblea privata di Assobiotec – Federchimica, che ha aperto a Milano le celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’Associazione e avviato una nuova fase di programmazione strategica per il settore.
Un comparto da 53,4 miliardi e oltre 102mila addetti
Il sistema biotech italiano conferma una struttura fortemente frammentata ma in crescita, con una prevalenza di micro e piccole imprese pari all’89%. La distribuzione territoriale vede il 47% delle imprese nel Nord Italia, il 28% nel Sud e Isole e il 25% nel Centro.
Sul piano economico, il settore si articola in tre principali ambiti:
- agroalimentare e zootecnico: 65% delle imprese e oltre 27 miliardi di euro di ricavi
- biomedico e sanitario: 7% delle imprese e 20,8 miliardi di euro di fatturato
- industriale e ambientale: oltre 5 miliardi di euro
Il Manifesto “One life. One health. One future”
Nel corso dei lavori è stato presentato il Manifesto “One Life. One Health. One Future”, documento che sintetizza valori e visione del settore biotech italiano.
«Quarant’anni fa Assobiotec nasceva per dare voce a un settore ricco di potenzialità. Oggi le biotecnologie rappresentano una leva strategica per la salute, la sostenibilità, la competitività industriale e la qualità della vita delle persone. Per questo, nel celebrare questo importante anniversario, abbiamo sentito l’esigenza di definire con chiarezza i valori e la visione che ci guidano», ha dichiarato Fabrizio Greco, Presidente di Assobiotec – Federchimica.
Il biotech italiano conta 5.869 imprese, 102.565 addetti e 53,4 miliardi di euro di fatturato
Greco ha aggiunto: «”One Life. One Health. One Future” è la sintesi di ciò che siamo e di ciò in cui crediamo: una scienza che connette, una ricerca che genera progresso e un’innovazione che si prende cura della vita in ogni sua forma. È il patrimonio culturale e valoriale che consegniamo al nuovo Consiglio Direttivo e all’intera comunità biotech».
“Orizzonte Biotech 2036”, la strategia di lungo periodo
Accanto al Manifesto è stato lanciato il percorso “Orizzonte Biotech 2036”, che sarà sviluppato nei prossimi mesi con il coinvolgimento di associati, nuovo Consiglio Direttivo e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione.
L’obiettivo è costruire una visione condivisa sul futuro del settore, individuando criticità strutturali e priorità strategiche per rafforzarne competitività scientifica, industriale e sociale. Il progetto confluirà in una pubblicazione programmatica attesa per l’Assemblea pubblica di fine anno.
«Da questa visione nasce Orizzonte Biotech 2036. Vogliamo aprire una riflessione ampia e condivisa sul futuro del biotech italiano, individuando le condizioni necessarie affinché il nostro Paese possa esprimere pienamente il proprio potenziale scientifico, industriale e sociale. L’ambizione è costruire, insieme alle imprese, alla ricerca, alle istituzioni e agli stakeholder, una proposta strategica capace di orientare le scelte che accompagneranno il settore nel prossimo decennio e contribuire alla definizione delle future politiche per l’innovazione e la crescita del Paese», ha dichiarato Greco.
Rinnovato il Consiglio Direttivo per il triennio 2026–2029
L’Assemblea ha inoltre eletto il nuovo Consiglio Direttivo di Assobiotec, che resterà in carica per il triennio 2026-2029. La nuova governance rafforza la rappresentatività dell’Associazione grazie alla presenza di imprese e realtà scientifiche dell’intero ecosistema biotech, dalle grandi aziende alle PMI e agli enti di ricerca.
Consiglieri eletti: Luigi Aurisicchio (Takis), Nicola Bencini (Incyte Biosciences Italy), Laura Bruzzone (Fondazione Human Technopole), Maria Laura Cantarelli (Abbott), Barbara Capaccetti (Pfizer Italy), Raffaele Caramuscio (Otsuka Pharmaceutical Italy), Raffaella Cramarossa (Roche Italia), Clementina Dellomonaco (IFF – Food Biosciences), Ivan Di Schiena (UCB Pharma), Fulvia Filippini (Sanofi), Luigi Galimberti (Isires), Arianna Gregis (Bayer), Fabrizio Grillo (Bracco Imaging), Leonardo Martello (Gilead Sciences), Vincenzo Palermo (ViiV Healthcare), Ramiro Pena (Roche Diagnostics), Maria Pilla (Aptuit), Michele Piovella (Biorep), Mario Riciputi (Biosphere), Roberta Rondena (Novartis Pharma), Anna Chiara Rossi (Alexion Pharma Italy), Paolo Signorotto (PTC Therapeutics Italy), Stefano Sommella (Takeda Italia), Alessandra Vignoli (Chiesi Farmaceutici).
La nuova squadra affiancherà il Presidente Fabrizio Greco (AbbVie), i Vicepresidenti Carlo Rosa (DiaSorin) ed Elena Sgaravatti (PlantaRei Biotech), i componenti del Consiglio di Presidenza Federico Viganò (Vertex pharmaceutical) e Andrea Paolini (Fondazione Toscana Life Sciences (TLS), e il Past President Riccardo Palmisano.




