AIFA abroga le Note 2, 4 e 41. FIMMG accoglie positivamente la misura

Dal 7 agosto 2025, l’AIFA ha ufficialmente abrogato le Note 2, 4 e 41, nell’ambito della revisione avviata nel 2024 per semplificare la regolazione della rimborsabilità dei farmaci e ridurre il carico burocratico su medici e assistiti.

I farmaci precedentemente inclusi nella Nota 2 (acidi biliari per patologie epatiche) e nella Nota 4 (duloxetina, gabapentin e pregabalin per dolore neuropatico) restano prescrivibili a carico del SSN senza più le limitazioni delle Note, mantenendo invariati classe di rimborsabilità e regime di fornitura. I medicinali della Nota 41 (calcitonina di salmone per la malattia di Paget) sono invece stati riclassificati in fascia C/RR.

La revisione è frutto della collaborazione tra Tavolo Tecnico e Commissione CSE di AIFA, sulla base di nuove evidenze scientifiche o dell’impiego di strumenti alternativi

L’aggiornamento pubblicato lo scorso 18 luglio della Nota 100, relativa alla prescrizione dei farmaci per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, e l’abrogazione delle Note 2, 4 e 41 rappresentano i primi provvedimenti dell’AIFA volti a favorire la semplificazione burocratica e a introdurre un rinnovato approccio regolatorio alla rimborsabilità. Prosegue così l’attività di revisione delle Note AIFA – lo strumento regolatorio finalizzato a definire le condizioni di impiego dei medicinali a carico del SSN, in seguito alla prescrizione in ambito territoriale da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG) e i Pediatri di Libera Scelta (PLS) – avviata dall’Agenzia nel 2024.

La collaborazione tra il Tavolo Tecnico per la revisione delle Note e dei Piani Terapeutici, istituito il 6 giugno 2024, e la Commissione Scientifica ed Economica dell’AIFA ha consentito di individuare gli ambiti in cui operare una semplificazione dell’attuale regolamentazione, sulla base di nuove evidenze scientifiche o a fronte dell’impiego di strumenti alternativi (linee di indirizzo prescrittive)

Positivo il commento della FIMMG: per il Segretario Generale Silvestro Scotti, si tratta di «un’ottima notizia nell’ottica della sburocratizzazione della professione. Dopo quanto ottenuto sull’abolizione dei piani terapeutici per le gliflozine, arriva la prima revisione delle note AIFA, che semplifica il lavoro quotidiano del medico di famiglia e favorisce l’accesso alle cure degli assistiti, temi che Fimmg continua e continuerà a promuovere anche con il continuo confronto in seno al tavolo tecnico voluto da AIFA. Un risultato che è l’esempio di un fruttuoso e costante lavoro che vede impegnati professionisti e Istituzioni».

Silvestro Scotti (FIMMG): «Si tratta di una semplificazione che facilita l’accesso alle cure e semplifica il lavoro dei medici di famiglia»

Scotti ha inoltre rivolto un appello alla stampa per dare massima visibilità alla misura, specie in un periodo in cui molti giovani medici operano in sostituzione dei colleghi titolari: «Il supporto dei media nel diffondere la notizia è essenziale. Agosto è un mese nel quale molti giovani medici si trovano a sostituire colleghi più anziani che, dopo un anno di duro impegno, si concedono qualche giorno di stop, ma che potrebbero non avere immediato accesso a questo tipo di informazioni. Per questo Fimmg farà un grande lavoro di supporto e informazione in merito a questo cambiamento. Inoltre, stiamo già chiedendo alle software house e a Farmadata di adeguarsi alle nuove normative, in modo che i gestionali di studio siano in linea con le disposizioni AIFA»

L’AIFA monitorerà spesa e consumi dei farmaci ex-Note 2 e 4 a sei e dodici mesi, con la possibilità di rinegoziazione. Nessun monitoraggio è previsto per i farmaci ex-Nota 41. E ricorda a Regioni e Aziende Sanitarie Locali che sono tenute a verificare in ambito territoriale l’appropriatezza delle prescrizioni dei farmaci oggetto di questi provvedimenti.

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