Medicina di genere, ASSD promuove il confronto sui modelli di assistenza nei territori

Integrare la medicina di genere nell’organizzazione dei servizi sanitari, dalla pratica clinica alla programmazione regionale, promuovendo un approccio sistemico che coinvolga professionisti, istituzioni e stakeholder. È l’obiettivo dell’incontro «Medicina di genere: creare sistema nei territori. Il contributo di ASSD – Commissione Donne», in programma il 4 novembre 2026, dalle 14 alle 17, nell’Aula Magna della Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia.

L’iniziativa è promossa da ASSD – Associazione Scientifica per la Sanità Digitale, attraverso la Commissione Donne e la sezione regionale Lombardia-Veneto, nell’ambito di un ciclo di incontri territoriali dedicati alla diffusione della cultura della medicina di genere e alla sua integrazione strutturale nei sistemi sanitari regionali.

Dalla ricerca all’organizzazione dei servizi

Il confronto prende spunto dal volume La medicina di genere: fondamenti, pratiche e prospettive future, firmato dalla Commissione Donne di ASSD e presentato in Senato nel novembre 2025. Il testo propone un riferimento scientifico e multidisciplinare per comprendere e applicare la medicina di genere nella pratica clinica, nelle politiche sanitarie e nei percorsi formativi.

Per ASSD la scelta di organizzare incontri sul territorio risponde alla volontà di tradurre i contenuti scientifici in occasioni di confronto operativo

Attraverso il contributo delle autrici del volume, l’incontro approfondirà i fondamenti scientifici della disciplina, le applicazioni nei diversi ambiti dell’assistenza e le prospettive di sviluppo. Al centro anche il ruolo del digitale, dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale nella personalizzazione dei percorsi di cura e nel miglioramento dell’appropriatezza degli interventi.

La scelta di organizzare incontri sul territorio risponde alla volontà di tradurre i contenuti scientifici in occasioni di confronto operativo, favorendo una visione condivisa tra livello scientifico, decisionale e organizzativo.

Medicina di genere come priorità per la programmazione sanitaria

L’iniziativa si propone anche come azione di advocacy per promuovere il riconoscimento della medicina di genere quale priorità strategica della programmazione sanitaria. L’obiettivo è favorirne un’applicazione strutturale e misurabile, in una prospettiva di equità, appropriatezza e sostenibilità del sistema salute.

L’evento si svolge con il patrocinio di Fondazione Poliambulanza, Komen Italia – Lombardia, Carolina Zani – Melanoma Foundation ETS, ROPI – Rete Oncologica Pazienti Italia, AIGOM – Associazione Italiana Gruppi Oncologici Multidisciplinari, Europa Uomo Italia e Onconauti.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso il modulo online

Per informazioni: segreteria@assd.it

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