Considerare in modo strutturato le differenze biologiche e sociali tra i sessi garantisce cure più appropriate ed efficaci. L’approccio della Fondazione IRCCS Ca’ Granda si concretizza nei PDTA su fragilità ossea, obesità ed epatocarcinoma
Il riconoscimento viene assegnato agli ospedali impegnati nella promozione della medicina di genere, distinguendosi in particolare per l’offerta di servizi dedicati alle principali patologie femminili
Presentato in Senato il quarto volume della collana “Le Donne incontrano la Salute” a cura della Commissione Donne di Associazione Scientifica Sanità Digitale (ASSD)
Il 18 novembre, alla Sala Istituto S. Maria in Aquiro (Piazza Capranica 72, Roma) si tiene il convegno «La medicina di genere nell’era digitale: nuove sfide e opportunità», promosso dall’onorevole Sandra Zampa e organizzato da ASSD (Associazione Scientifica per la Sanità Digitale) con la sua Commissione Donne
La Scuola Medica Salernitana (IX sec.) fu la prima università di medicina d'Europa, caratterizzata da sincretismo culturale e presenza di donne medico, le "Mulieres Salernitanae". Trotula de Ruggiero e altre pioniere praticavano già la medicina di genere. Chiusa nel 1811, la facoltà è rinata nel 2005. Oggi l'Università Popolare valorizza questa eredità puntando al riconoscimento UNESCO
L’Italia è stato il primo Paese in Europa con una legge sulla medicina di genere, ma la sua applicazione è ancora parziale. A TrendSanità Elena Ortona (direttrice del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere dell’Istituto Superiore di Sanità) spiega cosa funziona, cosa manca e perché un approccio di genere può rendere la sanità più equa ed efficace
In occasione della giornata nazionale della salute della donna, che si celebra oggi, 22 aprile, l'ISS ha tracciato un quadro degli studi dedicati alla salute della donna nel nostro Paese, che sarebbero quasi triplicati in 10 anni
Una campagna per sensibilizzare su una problematica troppo spesso sottovalutata che riguarda il 13,6% delle donne italiane in età fertile: la carenza di ferro
L’AI offre grandi vantaggi in chiave di salute di genere e di sempre maggiore personalizzazione della cura. Ma è anche una grande sfida con diverse criticità: tutela della privacy, Divario Digitale di Genere, ruolo dell’intelligenza emotiva. È importante accompagnarne l’implementazione con un’umanizzazione della tecnologia che consenta ai professionisti di ottimizzare il loro lavoro