demenza

Telemedicina e demenza: cosa cambia in Emilia Romagna

Dall’esperienza dell’Ausl di Bologna un modello di presa in carico che integra tecnologia, territorio e continuità assistenziale: «La qualità della relazione non dipende dallo strumento, ma da come lo si utilizza»

Perdita dell’udito e Alzheimer: il ruolo dei professionisti sanitari tra AI e teleaudiologia

«Il cervello ha bisogno di restare attivo e stimolato, interagendo costantemente con l'ambiente». A TrendSanità Liguori (Università di Roma Tor Vergata), Cino e Notarianni (FNO TSRM e PSTRP)