Il nuovo test del sangue approvato dalla FDA promette diagnosi più semplici per l’Alzheimer. Per il neurologo Alessandro Stefani (Policlinico Tor Vergata Roma) «il tema vero sarà per cosa sarà utilizzato: riconoscere soggetti a rischio di evoluzione maligna di malattia, quando già il quadro clinico, testato da neurologi competenti, suggerisce la diagnosi?»
«Negare una terapia, anche se considerata poco efficace, equivale a lasciare pazienti senza cura, una situazione peggiore rispetto alla disponibilità di un trattamento pur con efficacia limitata» –
Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice di OMAR, e Marco Rasconi, presidente Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) a TrendSanità