AIFA: guida sui nuovi farmaci per diabete e obesità. «No al fai da te»

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato la guida “Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità: cosa sapere per un uso consapevole”, accompagnata anche da un opuscolo divulgativo, con l’obiettivo di fornire informazioni aggiornate su sicurezza, indicazioni terapeutiche e corretto utilizzo clinico degli analoghi GLP-1 e dei doppi agonisti GIP/GLP-1.

Aumentano i consumi dei nuovi farmaci per obesità e diabete: AIFA richiama a un uso appropriato

I farmaci coinvolti comprendono molecole come semaglutide, liraglutide, dulaglutide, exenatide e tirzepatide, utilizzate nel trattamento del diabete di tipo 2 e, in alcuni casi, dell’obesità e del sovrappeso con comorbilità.

Crescono i consumi

Secondo i dati riportati da AIFA, tra il 2020 e il 2024 si è registrata una crescita marcata dei consumi sia nel canale rimborsato dal Servizio sanitario nazionale sia negli acquisti privati. Per la sola semaglutide si è passati da circa 322 mila confezioni rimborsate nel 2020 a oltre 4 milioni nel 2024.

In aumento anche gli acquisti privati: le confezioni di semaglutide acquistate dai cittadini sono passate da circa 29,7 mila nel 2020 a oltre 326 mila nel 2024.

«Non sono scorciatoie per dimagrire»

«Con questa iniziativa l’Agenzia intende rafforzare la corretta informazione per cittadini e operatori sanitari, sostenere la farmacovigilanza e contribuire alla tutela della salute pubblica, favorendo un accesso responsabile a terapie innovative di crescente rilevanza clinica», ha dichiarato Robert Nisticò, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco.

«I farmaci sono uno strumento prezioso, ma non vanno mai intesi come scorciatoie prive di rischi a un corretto stile di vita», ha aggiunto Nisticò.

No a fai da te, uso off-label e acquisti illegali online

Per Pierluigi Russo, direttore tecnico-scientifico dell’AIFA, il documento nasce «dalla crescente diffusione degli analoghi GLP-1 e doppi agonisti GIP/GLP-1 nel trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità, nonché dall’esigenza di promuoverne un impiego appropriato, sicuro e basato su evidenze scientifiche».

Attenzione a uso improprio e acquisti online

L’AIFA richiama inoltre l’attenzione sui rischi dell’autosomministrazione senza supervisione medica e sull’acquisto illegale online di medicinali soggetti a prescrizione.

L’Agenzia evidenzia che l’uso off-label per finalità esclusivamente estetiche può comportare rischi per la salute e contribuire a carenze di medicinali destinati ai pazienti diabetici. Segnalati anche casi in Europa di penne pre-riempite falsificate vendute sui social network.

Il panorama delle nuove terapie

Gli analoghi del GLP-1 (liraglutide, dulaglutide e semaglutide), gli agonisti del recettore GLP-1 (exenatide) e gli agonisti dei recettori GIP/GLP-1 (tirzepatide) sono molecole che imitano l’azione degli ormoni naturali prodotti dall’intestino: aumentano la produzione di insulina da parte del pancreas in risposta al cibo, rallentano lo svuotamento gastrico e agiscono sul sistema nervoso centrale riducendo il senso di fame. In questo modo, aiutano il paziente non solo a tenere sotto controllo la glicemia, ma anche ad assumere meno cibo, favorendo una significativa perdita di peso.

La nota AIFA specifica le diverse indicazioni approvate per questi farmaci, ricordando che tutti richiedono la prescrizione medica:

  • per il trattamento del diabete mellito di tipo 2: farmaci come Ozempic e Rybelsus (semaglutide), Mounjaro (tirzepatide), Victoza (liraglutide), Trulicity (dulaglutide) e Byetta/Bydureon (exenatide) sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale (Classe A/PHT), secondo la Nota AIFA 100. Possono essere prescritti dai Medici di Medicina Generale e dagli specialisti.
  • per la gestione del peso corporeo (obesità e sovrappeso con comorbilità): farmaci come Wegovy (semaglutide), Saxenda (liraglutide) e Mounjaro (tirzepatide, prescritto per questa specifica indicazione) non sono rimborsati dal SSN e sono classificati in classe C, con costi a carico del cittadino.

La guida AIFA e l’opuscolo sono disponibili sul portale istituzionale dell’Agenzia

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