Oltre 300 professionisti si sono riuniti a Parma dal 19 al 21 marzo per discutere di nutrizione, dietetica e innovazioni nel ruolo del Dietista. L’incontro, organizzato dalla Commissione di albo nazionale dei Dietisti della FNO TSRM e PSTRP e dall’Associazione scientifica alimentazione, nutrizione e Dietetica (ASAND), ha sottolineato l’importanza di integrare competenze tecniche, specialistiche e strumenti digitali per mettere al centro la persona assistita e garantire continuità tra ospedale e territorio.
Investire nella nutrizione come strategia sanitaria
In un contesto epidemiologico dominato dalle patologie cronico-degenerative, l’assistenza nutrizionale non è un costo opzionale, ma un investimento in grado di ridurre spesa sanitaria, ricoveri e complicanze. Sovrappeso e obesità riguardano il 46% degli adulti, mentre circa il 30% delle neoplasie è correlato a fattori dietetici. Le regioni che già integrano i servizi dei Dietisti nei nomenclatori hanno ottenuto minori tempi di degenza, meno complicanze post-operatorie e riduzione delle riammissioni ospedaliere.
Il Congresso nazionale dei Dietisti rilancia competenze, tecnologie e continuità delle cure, investendo nella sostenibilità del SSN
Aggiornamento delle competenze e leadership professionale
«Durante il congresso abbiamo affrontato concretamente l’attualizzazione della nostra professione in un contesto sanitario ormai profondamente mutato – ha commentato Marco Tonelli, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Dietisti – tenendo conto di ciò che accade nel resto del mondo, dove il ruolo del Dietista è parte integrante di processi clinici avanzati con livelli di autonomia, responsabilità e leadership».
Diego Catania, Presidente della FNO TSRM e PSTRP, ha sottolineato come il congresso abbia permesso «un dibattito vivo e condiviso sui cambiamenti attesi e sugli obiettivi dei Dietisti, che la Federazione nazionale è pronta a sostenere».
La visione della comunità professionale
«Questo congresso non è soltanto un appuntamento scientifico: è il cuore pulsante della nostra comunità professionale – ha dichiarato Ersilia Troiano, Presidente ASAND –. Siamo arrivati qui con passione e dedizione, guardando a un futuro in cui il ruolo del Dietista diventa sempre più determinante, tra competenza, umanità e innovazione».
«L’attualizzazione delle competenze e l’integrazione strutturale del Dietista nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) non sono più opzionali»
Focus scientifici e tecnologie avanzate
I lavori hanno esplorato nutrizione clinica e pediatrica, interazioni farmaco-dietetiche, alimentazione nello sport, sicurezza alimentare, cambiamenti climatici e trattamento dell’obesità. Particolare attenzione è stata dedicata alla nutrizione di precisione e all’uso di tecnologie avanzate per personalizzare gli interventi.
Dietisti, LEA e sostenibilità del SSN
«L’attualizzazione delle competenze e l’integrazione strutturale del Dietista nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) non sono più opzionali – ha ribadito la Commissione di albo nazionale dei Dietisti –. Garantire al cittadino un accesso diretto e codificato alle prestazioni dietetiche significa investire in prevenzione e appropriatezza delle cure, riducendo gli oneri derivanti dalle complicanze delle malattie croniche».



