

La relazione tra rene e cuore è oggi sempre più riconosciuta come un continuum clinico in cui il danno di un organo può anticipare e influenzare la compromissione dell’altro. In questo contesto, l’identificazione precoce dei segnali di danno renale e del rischio cardiovascolare associato rappresenta un elemento chiave per migliorare la prognosi dei pazienti con ipertensione, diabete di tipo 2 e altre condizioni croniche ad alta prevalenza. Strumenti diagnostici semplici, già disponibili nella pratica clinica, come il test uACR (cioè il rapporto albumina/creatinina nelle urine), possono offrire informazioni rilevanti per una stratificazione del rischio più accurata e tempestiva.
La Live di TrendSanità approfondirà, con il contributo di un nefrologo e di un internista, il ruolo dei biomarcatori precoci nella valutazione del rischio cardio-renale, il loro utilizzo nei diversi setting assistenziali e le criticità che ancora ne limitano la diffusione uniforme nei percorsi di cura.
Ne parliamo con:
Filippo Aucella
Direttore UOC Nefrologia e Dialisi, Casa Sollievo della Sofferenza IRCCS, San Giovanni Rotondo
Agostino Virdis
Presidente Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa
Conduce:
Rossella Iannone
Direttrice responsabile TrendSanità


Filippo Aucella
Agostino Virdis
Rossella Iannone