Obesità, dalla Sardegna una proposta di legge per farmaci a prezzo calmierato

Una sperimentazione di tre anni per garantire l’accesso a farmaci contro obesità e sovrappeso a prezzo calmierato, con la gratuità prevista per i pazienti economicamente fragili sulla base dell’ISEE. È quanto prevede la proposta di legge presentata l’8 ottobre al Consiglio regionale della Sardegna dal consigliere Stefano Schirru (Alleanza Sardegna), insieme ai consiglieri Aroni, Truzzu, Cocciu, Ticca e Peru.

Le terapie sarebbero gratuite per i pazienti economicamente fragili in base all’ISEE

Il provvedimento prevede che l’accesso alle terapie avvenga attraverso centri specialistici e piani terapeutici, all’interno di un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale regionale.

Una proposta che arriva mentre a livello nazionale è aperto il confronto sul riconoscimento dell’obesità come patologia cronica e sull’accesso alle terapie all’interno del Servizio sanitario nazionale.

Tonolo: «L’accesso alle terapie non può dipendere dalla possibilità di pagarle»

La Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità (SIMDO), a congresso in questi giorni proprio a Cagliari, accoglie con favore l’iniziativa. «L’obesità è una malattia cronica e l’accesso alle terapie non può dipendere dalla possibilità di pagarle», commenta Giancarlo Tonolo, presidente nazionale SIMDO.

Per Tonolo, rilevante è anche la scelta di affidare l’accesso ai centri specialistici: «Bene anche la scelta dei centri specialistici: fondamentale per un approccio multidisciplinare e continuativo».

SIMDO fa parte dell’Osservatorio per lo studio dell’obesità istituito presso il Ministero della Salute, che contribuirà alla definizione del Programma nazionale di prevenzione e cura dell’obesità.

«Partecipiamo attivamente perché il mondo dell’obesità venga riconosciuto come avente diritto alla terapia a carico del Servizio sanitario nazionale, in quanto patologia cronica», aggiunge Tonolo.

Sardegna, dal diabete all’obesità

La proposta arriva in una regione che ha già un’attenzione particolare per il diabete. La Sardegna ha l’incidenza di diabete di tipo 1 in età pediatrica più alta al mondo e a settembre la regione è diventata la prima in Italia ad approvare una legge interamente dedicata ai minori con diabete di tipo 1.

«Con quella legge la Sardegna ha fatto da apripista in Italia», osserva Tonolo. «Ci auguriamo che possa fare lo stesso anche sull’obesità».

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