All’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino il modello Fundamentals of Care (FOC) entra nella pratica clinica e mostra effetti concreti su sicurezza ed esiti. I risultati dello studio Conform, presentati il 4 maggio, evidenziano una riduzione delle complicanze, degenze più brevi e un aumento delle dimissioni a domicilio, soprattutto tra i pazienti più anziani.
Le Fundamentals of Care non sono un complemento, ma il cuore della qualità dell’assistenza
Il modello, già applicato in numerosi reparti, ridisegna l’organizzazione dell’assistenza infermieristica, introducendo presa in carico personalizzata, continuità tra ospedale e territorio e un ruolo centrale dell’infermiere come riferimento stabile lungo tutto il percorso di cura.
Migliorano sicurezza, esiti e continuità assistenziale
Lo studio, condotto su 900 pazienti in collaborazione con l’Università di Genova, documenta un miglioramento complessivo degli indicatori: diminuiscono le cadute e le infezioni correlate ai dispositivi, si riduce la durata media della degenza e cresce significativamente la quota di pazienti dimessi a domicilio.
Risultati che, secondo Graziella Costamagna (Direttore del DiPSa del Mauriziano), dimostrano come «la sicurezza del paziente è influenzata dall’assistenza infermieristica» e come una presa in carico sistematica dei bisogni fondamentali contribuisca a ridurre complicanze e migliorare gli esiti, in particolare nei pazienti fragili.
Le cure fondamentali al centro della qualità
Il modello FOC si fonda sul rafforzamento delle cosiddette cure fondamentali – alimentazione, igiene, mobilità, relazione e dignità della persona – considerate determinanti per la qualità dell’assistenza.
Il modello FOC si fonda sul rafforzamento delle cure fondamentali: alimentazione, igiene, mobilità, relazione e dignità della persona
«Le Fundamentals of Care non sono un complemento, ma il cuore della qualità dell’assistenza», sottolinea Annamaria Bagnasco, coordinatrice dello Studio Conform per il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova, evidenziando il valore del modello anche in termini di sostenibilità del sistema sanitario.
Una visione condivisa anche da Loredana Sasso, già professoressa ordinaria dell’Università di Genova e promotrice delle FOC a livello nazionale, secondo cui «non sono solo un progetto assistenziale, ma un dispositivo strategico di governo clinico e organizzativo».
Verso un nuovo ruolo dell’infermiere
L’esperienza del Mauriziano contribuisce a ridefinire il ruolo dell’infermiere, sempre più orientato alla gestione complessiva del percorso assistenziale.
L’esperienza del Mauriziano contribuisce a ridefinire il ruolo dell’infermiere
«Il nostro ospedale ha scelto di investire su un modello che mette al centro il paziente e il ruolo dell’infermiere», afferma Franca Dall’Occo, Direttore Generale del Mauriziano, sottolineando come i risultati ottenuti abbiano ricadute dirette anche sulla fiducia dei cittadini.
Per l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, il modello «rappresenta un’evoluzione importante» e dimostra che investire su qualità, continuità e personalizzazione produce benefici concreti per sicurezza, esiti e sostenibilità.
Un modello in espansione
Il percorso avviato proseguirà con l’estensione del modello a tutto l’ospedale e con l’obiettivo di un riconoscimento internazionale entro il 2027. Al momento, presso il Mauriziano possono considerarsi “reparti Foc” le strutture di: medicina interna, pneumologia, subintensiva di area medica, ematologia, cardiologia, Utic (Unità di terapia intensiva coronarica), rianimazione generale, rianimazione cardiovascolare, chirurgia generale e oncologica, subintensiva di area chirurgica, ortopedia e traumatologia, Rapid recovery unit, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia toraco-polmonare.
Un’esperienza che si inserisce nel filone della letteratura internazionale sulle Fundamentals of Care, sviluppata da studiosi come Alison Kitson e Rosalie Feo, e che conferma come la qualità dell’assistenza resti un indicatore centrale per valutare la qualità complessiva del sistema sanitario.




