Il Sindacato Medici Italiani (SMI) ha annunciato un sit-in di protesta per venerdì 10 aprile 2026 alle ore 15.45 in via Verdi, Napoli, in concomitanza con un convegno di Forza Italia sulla medicina del territorio. La mobilitazione è stata promossa per contestare la Proposta di Legge primo firmatario il deputato Benigni, che riscrive le modalità di lavoro dei medici di famiglia.
Secondo Giovanni Senese, Segretario Regionale SMI Campania: «Non comprendiamo come si possa sostenere che le attività degli studi dei medici di medicina generale si possano racchiudere alle venti ore a settimana, più diciotto ore da rendere nelle Case di Comunità e nelle strutture delle ASL, senza tener conto di tutto il lavoro di back office e dell’impegno legato all’assistenza domiciliare».
Secondo il Sindacato Medici Italiani, la Proposta di Legge Benigni rischia di compromettere il rapporto medico-paziente e aumentare il carico di lavoro dei medici di famiglia
La nota del sindacato sottolinea che la proposta «instaura, in modo mascherato, un rapporto di lavoro di dipendenza per i medici di famiglia ma privo delle opportune tutele, concretizzando un rapporto di lavoro ibrido». Senese aggiunge: «Bocciamo, senza appello, la Proposta di Legge Benigni giudicandola altamente lesiva per i medici e per i pazienti, in quanto tende a distruggere il rapporto medico-paziente».
Lo SMI ricorda inoltre di aver avviato una consultazione nazionale sulla tipologia di contratto desiderata dai medici italiani di medicina generale, raccogliendo già migliaia di risposte. Il sindacato avverte: «Non permetteremo che si distrugga lo stato sociale, privando i cittadini del loro medico di famiglia».
Sarà prevista una diretta social dai canali dello SMI durante il presidio.




