Congresso SIFO, una biblioteca per trasformare la conoscenza in pratica professionale

Dalle pubblicazioni scientifiche al confronto tra professionisti, per condividere conoscenze e tradurle in pratica. È questo l’obiettivo della Biblioteca SIFO, lo spazio che sarà allestito al 47° Congresso nazionale della Società italiana di farmacia ospedaliera, in programma dal 5 all’8 novembre alla Nuvola di Roma, con il titolo «SIFO in Cloud. Nuovi assetti per la sanità».

L’iniziativa, promossa dal Comitato scientifico del Congresso e coordinata da Maria Ernestina Faggiano, presidente del Collegio dei sindaci SIFO, in collaborazione con l’Area Giovani della Società scientifica, si intitola «Dalle pagine alla pratica: conoscenza, dialogo e innovazione per la farmacia del futuro».

«Le pagine non sono il punto di arrivo della conoscenza, ma il punto di partenza per costruire la farmacia del futuro»

La Biblioteca ospiterà volumi cartacei, e-book e momenti di incontro con autori e ricercatori, con l’intento di valorizzare il patrimonio scientifico e culturale prodotto dai soci SIFO e favorire il dialogo sui temi della professione, della ricerca e della formazione.

«La Biblioteca non vuole essere semplicemente uno spazio nel quale esporre delle pubblicazioni, ma un luogo di incontro vivo, di dialogo e di confronto, nel quale il testo stesso diventa il punto di partenza per parlare di professione, di ricerca, di formazione e, più in generale, del futuro della farmacia ospedaliera», spiega Faggiano.

Monografie e incontri con gli autori

Il programma prevede la presentazione di tre monografie realizzate da soci SIFO, insieme a pubblicazioni di autori esterni alla Società scientifica ed esperti di sanità. L’obiettivo è offrire ai congressisti l’opportunità non soltanto di consultare i testi, ma anche di conoscere le esperienze e le prospettive che ne hanno accompagnato la realizzazione.

Gli appuntamenti editoriali prenderanno il via venerdì 6 novembre alle ore 11 con la presentazione del volume Sanità di comunità, a cura di Stefano Lorusso, dirigente del Ministero della Salute.

Nella mattinata di sabato saranno presentati No tu no. Che fine fa un paese se la salute non è per tutti, a cura di Barbara Gobbi e Rosanna Magnano, redattori del Sole 24 Ore, e tre monografie SIFO:

  • Impatto dei farmaci sull’ambiente: situazione internazionale e prospettive nell’ambito dell’eco-farmacovigilanza e della green pharmacy, a cura di Marianna Napoletano e Francesco Cirella;
  • Comunicazione, Rischio Clinico e Responsabilità del Farmacista Ospedaliero, a cura di Maria Ernestina Faggiano, Piera Polidori e Daniela Scala;
  • Allestimento e Gestione di Pompe Elastomeriche per Terapia Antinfettiva, a cura di Davide Zanon, Francesca Vivaldi, Fabiola del Santo e Domenico Tarantino.

La produzione editoriale come patrimonio professionale

La Biblioteca si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della produzione editoriale SIFO, che negli anni ha raccolto decine di titoli dedicati alla formazione e all’aggiornamento dei farmacisti del Servizio sanitario nazionale.

Maria Ernestina Faggiano

Per Faggiano, il ruolo di una società scientifica non si esaurisce nella produzione di conoscenza, ma comprende anche la sua conservazione, organizzazione e diffusione. «Le nostre pubblicazioni rappresentano, quindi, una forma di responsabilità culturale della Società nei confronti dei propri professionisti. Non sono soltanto strumenti di aggiornamento: sono un modo per trasmettere una cultura professionale condivisa», sottolinea.

La Biblioteca intende proprio mettere in relazione questa memoria scientifica con le esperienze e le domande dei professionisti, facendo del confronto un’occasione per sviluppare nuove prospettive per la farmacia ospedaliera. Come sintetizza Faggiano, «le pagine non sono il punto di arrivo della conoscenza, ma il punto di partenza per costruire la farmacia del futuro».

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