Farmaci

Ep. 75 – Nella Terra dei Fuochi si continua a morire di più e perché le farmacie tedesche non possono più vendere farmaci da...

Nella Terra dei Fuochi si continua a morire di più, un esperimento di sanità popolare di prossimità a Padova, la sospensione delle delibere che permettono il suicidio assistito in Emilia Romagna, la proposta della ministra Roccella per adottare gli embrioni crioconservati in stato di abbandono e i numeri della spesa farmaceutica nel 2024. A livello internazionale, la valutazione della riproducibilità degli studi biomedici in Brasile, il difficile accesso a trial clinici innovativi e farmaci salvavita per i pazienti oncologici britannici, perché le farmacie tedesche non possono più vendere i farmaci da banco sui marketplace online, le conseguenze sulla sanità del blackout che ha colpito Spagna e Portogallo e per le preoccupazioni di alcune ONG europee per le presunte pressioni esercitate da Big Pharma sulla riforma farmaceutica dell’UE

La spesa farmaceutica per acquisti diretti delle Regioni frena negli ultimi mesi dell’anno ma sfora di 3,6 miliardi il “tetto” del 2024

Secondo AIFA, considerando il passaggio di diversi farmaci dal fondo per gli innovativi a quello della diretta andamento in linea con gli anni precedenti. Per la convenzionata nel 2024 c'è stato un avanzo di 651 milioni

Meno di una persona su 4 con spondiloartrite assiale ottiene un controllo completo dei sintomi della patologia con i FANS

La spondiloartrite assiale si manifesta come una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni sacroiliache e la colonna vertebrale e attualmente non esistono dei criteri diagnostici per la patologia. «Sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sfide che affronta ogni giorno chi vive con la spondiloartrite assiale è essenziale per creare empatia e comunità di supporto, rendendo la vita più facile e inclusiva», dichiara Antonella Celano, presidente APMARR

Missione istituzionale a Londra per i vertici AIFA

I vertici AIFA hanno incontrato quelli dell'Agenzia regolatoria del farmaco inglese (MHRA) per rafforzare il dialogo tra Italia e Regno Unito nel campo della ricerca, dell’innovazione farmaceutica e della salute pubblica

Malattie rare, tra evidenze cliniche e accesso alle cure: il caso dei farmaci revocati

«Negare una terapia, anche se considerata poco efficace, equivale a lasciare pazienti senza cura, una situazione peggiore rispetto alla disponibilità di un trattamento pur con efficacia limitata» – Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice di OMAR, e Marco Rasconi, presidente Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) a TrendSanità

Pubblicato il rapporto annuale 2024 del Centro Studi Egualia sull’uso dei farmaci equivalenti

Da un’analisi condotta per le imprese di Egualia in collaborazione con New Line RDM sulle 21 molecole che perderanno il brevetto entro il 2029 emerge che lo sviluppo futuro è su diabete, BPCO ed epilessia , ma cardiovascolare e antidepressivi rimangono aree centrali e di forte presenza degli equivalenti

Dazi, Medicines for Europe: piano in 5 fasi per i prodotti farmaceutici

L’appello delle aziende produttrici di farmaci fuori brevetto dopo l'incontro di ieri con la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen

OsMed interattivo: disponibile online l’aggiornamento sui consumi e la spesa farmaceutica in Italia

AIFA rende disponibile online l’aggiornamento sui consumi e la spesa farmaceutica in Italia

Dazi USA e ricerca farmacologica: Genazzani SIF:«Un attacco alla salute globale e alla solidarietà internazionale»

Oltre 70 anni fa, un accordo internazionale evitò dazi reciproci sui farmaci. Rimettere in discussione questa decisione rischia di compromettere la salute globale e l'accesso ai trattamenti farmacologici. La Società Italiana di Farmacologia invita le istituzioni europee a lavorare per una mediazione efficace con gli USA

Dazi, Egualia: «Se non confermata esenzione farmaci, sarebbe un boccone amaro per i pazienti USA»

Gli Usa importano il 70% dei principi attivi in volumi dal resto del mondo e per circa 700 molecole l'Europa è l'unico fornitore. Da valutare gli effetti delle esenzioni per alcune categorie di prodotti – anche farmaceutici – previste dall’Ordine esecutivo pubblicato dalla Casa Bianca