«L’intera società - ovvero istituzioni, sanità, terzo settore, famiglie e volontariato - è chiamata a prendersi cura degli anziani, accompagnandoli nel loro contesto di vita, a domicilio o in piccole comunità. Questa è la vera rivoluzione che dobbiamo realizzare»
Nel 2024 i cittadini che hanno rinunciato alle cure per motivi economici hanno raggiunto il 4,2% (erano il 3,2% nel 2022), quasi a livello dei lunghi tempi d’attesa (4,5%). È quanto emerso dall’evento “Fragilità economica, welfare sanitario e Mezzogiorno”, promosso al Senato dall’Osservatorio Salute Benessere e Resilienza della Fondazione RiES ETS, con il patrocinio del Senato della Repubblica, su iniziativa del Senatore Francesco Zaffini
Emergenza caldo, i Dipartimenti di Prevenzione, con i Servizi Sociali Comunali, MMG, Farmacie e Organizzazioni del Terzo Settore, organizzano interventi di sorveglianza attiva, assistenza domiciliare e monitoraggio telefonico per le persone più a rischio
SARS-CoV-2, influenza, RSV, pneumococco e herpes zoster: quattro società scientifiche (AIPO-ITS/ETS, SIMIT, SIP/IRS e SItI) insieme per rafforzare la cultura vaccinale nella prevenzione delle patologie respiratorie croniche
Per iniziare il nuovo anno con uno sguardo positivo, TrendSanità approfondisce la nuova legge sull’assistenza sanitaria per chi è senza residenza intervistando Marco Furfaro, primo firmatario della legge, e Carlo Curatola, membro dell’esecutivo nazionale FIMMG