Claudio Santarelli: «Tra barriere culturali e burocrazia, il reinserimento resta un percorso a ostacoli. La relazione continuativa e il sostegno dopo la pena sono i bisogni più forti delle persone detenute»
Dal 2008 la sanità penitenziaria è passata al SSN, integrando gli istituti nelle strutture sanitarie territoriali. Roberto Ranieri (Regione Lombardia) e Barbara Pezzoni (Bollate) raccontano a TrendSanità criticità e innovazioni di un sistema in trasformazione