Con Mario Riccio dell’Associazione Coscioni facciamo il punto sui farmaci utilizzati per la morte medicalmente assistita e sui protocolli, in Italia e nei paesi dove la morte assistita è legale
L’Italia ha seguito gli USA nel disallinearsi dall’OMS, c’è stata la prima vittima da West Nile, l’AGENAS è a rischio commissariamento, il nuovo Piano per la salute mentale è quasi pronto e Laura Santi si è autosomministrata un farmaco letale a due anni e mezzo dalla richiesta di suicidio assistito. A livello internazionale, lo screening genetico completo degli embrioni negli USA, il calo delle vaccinazioni infantili per la guerra civile in Sudan, l’aumento dei ricoveri per influenza in Australia, l’altissimo numero di denunce per errori nei reparti maternità in Inghilterra e i focolai di morbillo in Canada
Sul suicidio medicalmente assistito, SIAARTI e SICP ritengono urgente un ripensamento dell’intero impianto normativo, affinché la legge non si limiti ad autorizzare una scelta tragica, ma sia in grado di tutelare davvero le persone, offrendo alternative concrete alla sofferenza e percorsi assistenziali centrati sulla prossimità, sulla relazione e sulla qualità delle cure
Questa settimana in Italia: i casi di mesotelioma, il decreto sui poteri sostitutivi, chi deve pagare gli ausili per le carrozzine elettriche, la legge sul suicidio assistito e il CNR senza guida. A livello internazionale: l’impegno del Vietnam sulla salute riproduttiva, l’azzeramento del comitato di esperti sui vaccini negli USA, l’altissimo tasso di suicidi nel Suriname, l’epidemia di mpox in Sierra Leone e le conseguenze sulla salute degli incendi in Canada
Solo 11 Regioni hanno risposto alla rischiesta di accesso agli atti dell'Associazione Luca Coscioni sul suicidio assistito. Dal 1 al 13 aprile ci sarà una mobilitazione e una campagna informativa
L’Emilia Romagna ha definito i tempi per il fine vita con una delibera.
Su Igea: lo smaltimento dei rifiuti sanitari, l’accordo per la medicina territoriale, il Milleproroghe e il costo dei gettonisti.
A livello internazionale: l’aumento dei casi di colera in Africa, l’epidemia di dengue in Brasile, gli incidenti stradali che stanno diventando una sfida per la sanità pubblica in Africa, l’inchiesta sulla carenza di farmaci generici negli USA e l’accesso alla contraccezione in UE
Crescono i casi di tumore negli under50 e non sappiamo perché. In questa puntata di Igea vedremo che cos’è successo, oltre a parlare dell’epidemia di dengue in Bangladesh, dell’intelligenza artificiale in sanità, del costo dei farmaci negli Stati Uniti e le attività sanitarie globali sempre negli USA.
Questa settimana su Igea parleremo di cannabis terapeutica, delle conseguenze dell’incendio all’ospedale di Tivoli, suicidio assistito, di numeri del cancro e di come la medicina generale può contribuire a una sanità più sostenibile.
A livello internazionale invece, vedremo i problemi dei cinesi con la copertura sanitaria statale, l’approvazione di una terapia basata sulla tecnologia Crispr, l’accordo informale che l’Europa ha trovato per l’AI Act, come proteggersi dalla Dengue e il rapporto tra salute e benessere economico dei Paesi europei