World No Tobacco Day 2026: nuovi prodotti, prevenzione e consapevolezza al convegno ISS

Il consumo di tabacco rappresenta uno dei principali fattori di rischio per numerose patologie croniche, tra cui malattie cardiovascolari e respiratorie, cancro del polmone e altri tipi di tumore, oltre ad altre condizioni di salute gravemente invalidanti. Ogni anno, oltre 7 milioni di persone nel mondo muoiono a causa del consumo di tabacco. Anche l’esposizione al fumo passivo costituisce un grave rischio per la salute, causando circa 1,6 milioni di decessi ogni anno a livello globale. Il consumo di tabacco rappresenta il principale rischio evitabile per la salute e la causa più significativa di morte prematura nell’Unione Europea, responsabile di quasi 700.000 decessi ogni anno. Circa il 50% dei fumatori muore prematuramente (in media 14 anni prima). Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, il numero di fumatori nell’UE rimane elevato: il 26% della popolazione totale e il 29% dei giovani europei di età compresa tra i 15 e i 24 anni fuma.

Circa il 50% dei fumatori muore prematuramente (in media 14 anni prima)

I prodotti a tabacco riscaldato contengono tabacco ed espongono i consumatori a emissioni tossiche, molte delle quali sono cancerogene e dannose per la salute. Le sigarette elettroniche non contengono tabacco e possono contenere o meno nicotina, ma sono comunque dannose per la salute. La nicotina, naturalmente presente nel tabacco e aggiunta alle sigarette elettroniche, crea forte assuefazione e induce dipendenza, in particolare tra i giovani.

Ogni anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i suoi partner celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi per la salute associati al consumo di tabacco e di prodotti contenenti nicotina.

Il XXVIII convegno nazionale “Tabagismo e Servizio Sanitario nazionale” si svolge a Roma il 29 maggio

Quest’anno, in occasione del World No Tobacco day, si svolgerà il 29 maggio a Roma all’Istituto Superiore di Sanità il XXVIII convegno nazionale Tabagismo e Servizio Sanitario nazionale dal tema “Smascherare l’attrattiva – contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”. L’evento può essere seguito in presenza mediante iscrizione (entro le ore 12:00 del 28 maggio 2026) o in streaming.

In continuità con la campagna 2025, il tema proposto dall’OMS per il 2026 richiama l’attenzione su come l’industria del tabacco e della nicotina continui a utilizzare strategie sempre più sofisticate per reclutare una nuova generazione di consumatori, dipendenti dalla nicotina, eludendo le misure più severe di controllo del tabacco.

Scopo e obiettivi

La campagna 2026 mira a:

  • aumentare la consapevolezza sulle strategie in evoluzione dell’industria del tabacco e della nicotina, inclusi l’uso di nicotina sintetica, sali di nicotina e analoghi, per incrementare il potenziale di dipendenza pur presentandosi come soluzioni tecnologicamente avanzate;
  • promuovere azioni politiche più incisive per proteggere i giovani, attraverso il divieto di aromi, pubblicità e promozione (anche sui media digitali e social), nonché la regolamentazione del packaging e del design dei prodotti che ne aumentano l’attrattiva;
  • prevenire la dipendenza e ridurre la domanda, fornendo al pubblico – in particolare ai giovani – conoscenze e strumenti per resistere alle strategie manipolative dell’industria e accedere a interventi di cessazione basati su evidenze scientifiche.

La giornata intende presentare un quadro aggiornato sul consumo di tabacco e nicotina in Italia, con particolare attenzione alla popolazione scolastica di età compresa tra 11 e 17 anni. Saranno illustrate le più recenti evidenze sui rischi per la salute associati all’uso dei nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina, nonché i dati relativi alle attività del Telefono Verde contro il Fumo. Un focus specifico sarà dedicato alla cessazione del consumo di tabacco e nicotina: verranno analizzati i trend a livello nazionale e internazionale, presentata una panoramica sull’operatività e sulle prospettive di sviluppo dei Centri Antifumo e illustrati i risultati dell’attività di mappatura dei Centri Antifumo condotta dall’ISS.

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