Il 21 e 22 maggio 2026 si terrà all’Aurum di Pescara il Congresso nazionale del Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa), che coinvolgerà radiologi, oncologi, fisici, tecnici sanitari di radiologia medica, biologi e infermieri impegnati nei programmi di screening e nella gestione del tumore della mammella.
L’incontro sarà articolato in sessioni tematiche e letture scientifiche dedicate all’evoluzione dei modelli di screening, con particolare attenzione all’integrazione tra dati clinici, rischio individuale e nuove tecnologie diagnostiche.
Medicina di precisione e AI stanno ridefinendo i modelli organizzativi dello screening mammografico
Il congresso dedica inoltre molto spazio alla formazione. Il giorno 20 maggio sarà infatti interamente dedicato ad attività formative rivolte a radiologi, fisici, tecnici sanitari di radiologia medica e infermieri.
Ad aprire i lavori, il 21 maggio, sarà invece una lettura magistrale dal titolo “La medicina di precisione entra nella sanità pubblica: modelli e prospettive” tenuta da Francesca Caumo, Vice Presidente GISMa.
Sono poi previste sei sessioni che tratteranno numerosi temi, dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in senologia, alla personalizzazione degli screening, dalla medicina integrata nei percorsi diagnostici e terapeutici alla sostenibilità dei nuovi modelli per arrivare a parlare della biopsia liquida e dei biomarcatori emergenti. L’ultima sessione sarà focalizzata sul rapporto fra comunicazione e intelligenza artificiale in senologia.
Medicina di precisione e nuovi modelli di screening
Al centro del dibattito, l’applicazione della medicina di precisione ai programmi di screening mammografico e la possibilità di costruire percorsi maggiormente personalizzati.
«La medicina di precisione non è più soltanto un orizzonte della ricerca, ma una prospettiva concreta per la sanità pubblica. Applicarla allo screening mammografico significa ripensare i percorsi a partire dal rischio individuale, integrando dati clinici, densità mammografica, familiarità, genetica, intelligenza artificiale e nuove tecnologie diagnostiche» commenta la Vice Presidente Caumo.
La sfida indicata è quella di tradurre queste informazioni in modelli organizzativi sostenibili e applicabili nei programmi di popolazione, senza compromettere universalità e accessibilità.
Intelligenza artificiale e formazione professionale
Un’attenzione specifica sarà dedicata all’intelligenza artificiale in senologia e al suo impatto sui programmi di screening, insieme ai temi della sostenibilità dei nuovi modelli, della biopsia liquida e dei biomarcatori emergenti.
La sfida è integrare innovazione e sostenibilità senza ridurre equità e accesso nei programmi pubblici
Secondo la presidente GISMa, Silvia Deandrea, l’evoluzione in corso sta modificando rapidamente il quadro operativo: «Da quando ho assunto la presidenza del GISMa 5 anni fa, il mondo dello screening mammografico è profondamente mutato e cambiamenti che sembravano appartenere a un lontano futuro sono diventati ormai il presente. Le nuove raccomandazioni italiane sull’intelligenza artificiale stanno portano questa nuova tecnologia direttamente all’interno dei programmi regionali e anche la personalizzazione dei percorsi non tarderà a diventare realtà. Questa fase di grandi cambiamenti richiede una formazione e aggiornamenti continui del personale sanitario e tecnico e gli eventi organizzati da GISMa servono proprio ad accompagnare gli attori del sistema screening a un’importante evoluzione della loro pratica personale. La necessità di far parte di una comunità di professionisti che possa aiutare il singolo e il suo ambiente a crescere sono anche testimoniati dal numero dei nostri iscritti, che è raddoppiato rispetto al 2021».
Screening e sistemi regionali
Il confronto includerà anche l’analisi dei programmi regionali di screening mammografico, con focus su adesione, qualità e omogeneità dei percorsi.
Per la realtà abruzzese, il congresso rappresenta un’occasione di confronto su criticità e risultati progressivi dei programmi di screening, con l’obiettivo di rafforzarne l’efficacia complessiva e la capacità di risposta ai bisogni della popolazione femminile: «Ospitare in Abruzzo il Congresso Nazionale GISMa rappresenta un’occasione di grande valore per il nostro territorio e per tutti i professionisti coinvolti nei programmi di screening», commenta Marzia Muzi, Responsabile UOSD Radiologia Senologica della Breast Unit di Ortona e Referente Screening Mammografico Asl2 Abruzzo. «Negli ultimi anni il Programma di Screening Mammografico in Abruzzo ha registrato miglioramenti rilevanti, seppur progressivi e graduali, sia in termini di adesione della popolazione sia per quanto riguarda la qualità e l’efficacia dei percorsi diagnostici. Sono convinta che questo appuntamento possa rappresentare una leva importante per consolidare i risultati raggiunti e sviluppare ulteriormente i programmi regionali, rafforzandone la qualità, l’omogeneità e l’impatto sulla salute delle donne.»




