Settimana mondiale dell’allattamento materno: dati e indicazioni da OMS e UNICEF

Troppe madri e famiglie nel mondo non hanno ancora accesso ai servizi e agli interventi necessari per rendere possibile e sostenere l’allattamento materno.

Eppure, l’allattamento materno è uno dei modi più semplici ed efficaci per proteggere la salute dei bambini. Fornisce ai neonati e ai bambini piccoli nutrienti essenziali, rafforza le difese immunitarie, contribuisce a proteggerli da malattie gravi e favorisce lo sviluppo cognitivo.

L’allattamento materno protegge la salute dei bambini e delle madri

L’allattamento materno comporta importanti benefici anche per la salute delle madri, contribuendo a ridurre il rischio di malattie non trasmissibili, come il tumore al seno e alle ovaie e il diabete di tipo 2.

È incoraggiante osservare che i tassi di allattamento materno sono in aumento a livello globale. L’allattamento materno esclusivo nei primi sei mesi di vita è passato da circa il 37% nel 2012 a oltre il 47% di oggi. Negli ultimi cinque anni, la percentuale di bambini allattati fino ai due anni di età è aumentata dal 38% al 50%.

I tassi sono in aumento, ma i miglioramenti restano disomogenei

Questi progressi dimostrano che gli investimenti continuativi nelle politiche e nei programmi destinati alle madri e alle famiglie stanno producendo risultati. Tuttavia, i miglioramenti restano disomogenei e molti Paesi sono ancora lontani dagli obiettivi globali. La copertura dei servizi di sostegno all’allattamento materno rimane limitata, le politiche vengono applicate in modo discontinuo e la qualità dei servizi è spesso inadeguata, soprattutto nei contesti a basso reddito, quelli caratterizzati da fragilità e quelli nei quali sono in corso emergenze umanitarie.

Le evidenze sono chiare: tra gli interventi con un buon rapporto costo-efficacia figurano il sostegno qualificato all’allattamento materno all’interno dei sistemi sanitari, la consulenza a livello comunitario, le politiche di tutela della maternità e la protezione dalle pratiche di marketing aggressive dei sostituti commerciali del latte materno.

Un maggiore ricorso all’allattamento materno potrebbe prevenire ogni anno quasi 400.000 decessi infantili e circa 140.000 decessi materni

I benefici sono significativi. Un maggiore ricorso all’allattamento materno potrebbe prevenire ogni anno quasi 400.000 decessi infantili e circa 140.000 decessi materni. Si stima che ogni dollaro statunitense investito nella promozione dell’allattamento materno generi un ritorno economico di 59 dollari, grazie alla riduzione dei costi sanitari, al miglioramento dello sviluppo cognitivo, a livelli di istruzione più elevati e a maggiori guadagni nel corso della vita.

In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento, che quest’anno ha come tema “Allattamento materno per un inizio di vita sostenibile: rafforzare ciò che funziona”, UNICEF e OMS invitano i Paesi a:

  • rafforzare i sistemi sanitari affinché garantiscano un sostegno di qualità all’allattamento materno per le madri e i neonati;
  • ampliare i servizi di consulenza a livello comunitario e i programmi di sostegno tra pari;
  • attuare pienamente e far rispettare il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno;
  • investire nel congedo di maternità retribuito e in politiche aziendali a sostegno della maternità;
  • integrare gli interventi a favore dell’allattamento materno nei servizi sanitari prenatali, perinatali e postnatali;
  • garantire continuità al sostegno all’allattamento materno nei contesti umanitari e fragili.

Può interessarti