Autore
Adriana Riccomagno
Sanità. Una regione digitale: l’Emilia-Romagna
A un anno dal lancio del Progetto Sanità Digitale, l’AUSL della Romagna si proietta speditamente verso l’orizzonte della transizione digitale, avvalendosi di sistemi informatici all’avanguardia nell’ambito dell’Internet of Medical Things (IoMT), della telemedicina fino all’impiego del Digital Twin. È tempo di fare un bilancio, analizzando successi, criticità e prospettive dell’iniziativa in particolare in ottica di attuazione del PNRR
Una pillola su misura pronta in pochi secondi
Nel 2015 la Food And Drug Administration ha dato per la prima volta il via libera a un farmaco stampato in 3D. Da allora, spiega la farmacologa Maria Pia Abbracchio, prorettrice vicaria con delega a Ricerca e Innovazione dell’Università di Milano, sono stati fatti ulteriori passi avanti. E siamo appena all’inizio.
Innovare la sanità con il digitale: un problema di norme
Al convegno “Innovare la sanità: verso un’assistenza tecnologica” della Fondazione Cesifin sono stati affrontati i principali profili giuridici della digitalizzazione della sanità italiana. Tra i relatori, Assuntela Messina, sottosegretario di Stato al Ministero dell’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente Garante Privacy, e Luca Monteferrante, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute
L’arte del ricercare: creatività nell’arte e nella scienza
Il confronto del “ricercare” artistico e scientifico rivela la presenza di basi comuni: farsi delle domande non ovvie, soddisfare un impulso interiore, dare significato all’esistenza, espandere la nostra percezione, sperimentare ed esplorare per fare avanzare la conoscenza
Cambiamenti climatici: una questione di sanità pubblica
Cambiamento climatico: non solo questione di ambiente, ma anche, e tanto, di salute. Con quali conseguenze? Come invertire la tendenza? Ne parliamo con Marco Martuzzi, direttore del dipartimento di Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità
Sanità digitale: il momento è adesso
La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia
La stampa 3D al servizio della salute
In quanti modi le stampanti 3D stanno rivoluzionando la sanità? Se da un lato la stampa di protesi è ormai prassi consolidata, nuove prospettive si aprono per la stampa dei farmaci e dei tessuti e degli organi. Il punto con Giovanni Vozzi del centro di ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa, Lia Rimondini e Annalisa Chiocchetti dell’Università del Piemonte Orientale
Fascicolo sanitario elettronico e telemedicina al servizio delle malattie rare
Una fotografia complessiva della telemedicina in Italia e dell’avanzamento del Fascicolo sanitario elettronico, con uno sguardo al futuro e alle opportunità del PNRR nel webinar organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità e UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare con Claudia Biffoli e Francesco Gabbrielli
Così la realtà aumentata entra in sala operatoria
Creare una vera e propria ‘bacheca’ digitale con le informazioni necessarie in sala operatoria, come le immagini radiologiche del paziente. È possibile grazie a occhiali e visori intelligenti che permettono di visualizzare contenuti digitali sovrapposti al campo visivo del chirurgo e del suo team
Nuova strategia europea sui dati: quale impatto sulla sanità?
La Commissione europea, con iniziative come la creazione di uno spazio comune dei dati sanitari, traccia i contorni di una nuova strategia in materia di dati con l’obiettivo di renderne più agevole la diffusione, pur nel rispetto della privacy. Che cosa comporta il nuovo approccio e quale impatto avrà sul mondo della sanità?
