Consip pubblica la prima gara nazionale progettata specificamente sui fabbisogni del sistema della ricerca pubblica. La procedura, dedicata alla fornitura di gas da laboratorio, nasce dalla collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e sperimenta un nuovo modello di procurement costruito a partire dalle esigenze espresse da università ed enti di ricerca.
L’obiettivo è rendere gli strumenti di acquisto pubblici più aderenti alle necessità concrete delle amministrazioni, combinando centralizzazione della domanda, qualità delle forniture ed efficienza della spesa.
Sei milioni di litri di gas per laboratori e ricerca
La gara prevede la fornitura di 6 milioni di litri di gas tecnici, puri, criogenici e miscele destinati alle attività di ricerca.
Accanto alla fornitura, sono previsti diversi servizi complementari: dalla gestione e dal noleggio dei contenitori al trasporto e alla consegna, fino al ritiro dei vuoti, al riempimento dei serbatoi e alla formazione degli operatori.
Le gare su misura puntano a coniugare efficienza della spesa, qualità delle forniture e ricerca
Hanno aderito all’iniziativa 16 tra università ed enti pubblici di ricerca, tra cui CNR, INAF, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, insieme ad altri atenei distribuiti sul territorio nazionale.
Un procurement costruito sui fabbisogni degli atenei
La novità della procedura sta soprattutto nel metodo. Le esigenze delle università e degli enti di ricerca sono state raccolte e coordinate dalla CRUI e tradotte in una gara nazionale «su misura» per l’ecosistema della ricerca.
Il procurement centralizzato diventa più efficace quando parte dai fabbisogni specifici delle amministrazioni
«Consip conferma l’obiettivo di rendere il procurement pubblico sempre più vicino ai bisogni concreti delle amministrazioni. La collaborazione con la CRUI ci consente di costruire gare “su misura”, capaci di migliorare qualità ed efficienza della spesa, liberando risorse da reinvestire nel sistema della ricerca», ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.
Il modello punta, in particolare, a favorire una gestione più efficiente delle risorse attraverso una strategia di e-procurement centralizzata e a rendere più omogenee le condizioni di fornitura sul territorio nazionale.
Qualità e prezzo nella nuova gara
La procedura prevede un unico lotto nazionale, con condizioni di adesione semplificate e prezzi di riferimento comparabili per le amministrazioni partecipanti.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla qualità dell’offerta: l’aggiudicazione avverrà infatti secondo il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, con una componente tecnica che potrà pesare fino a 70 punti su 100.
L’aggiudicazione della gara avverrà con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo
Con questa iniziativa, Consip prosegue nello sviluppo di strumenti di acquisto più flessibili e aderenti alle specificità delle amministrazioni pubbliche. Un approccio che, nel caso della ricerca, prova a superare la logica della standardizzazione generalizzata per costruire procedure capaci di rispondere a fabbisogni altamente specialistici.




