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Sanità digitale, il FSE entra nella fase decisiva: cosa cambia dal 31 marzo

Scatta il 31 marzo una delle tappe chiave per la sanità digitale italiana: il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) 2.0 entra nell’ultima fase di attuazione prevista dal Pnrr (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) , con l’obiettivo di arrivare alla piena operatività nazionale entro l’estate.

Fascicolo sanitario elettronico, Magi (Omceo Roma): «Nel Lazio adesioni troppo basse»

Nel Lazio l’adesione al Fascicolo sanitario elettronico resta sotto il 20%. Magi (Omceo Roma) invita a un approccio in équipe multiprofessionale per coinvolgere medici, infermieri e pazienti

Memoria digitale e sanità pubblica: la conservazione a lungo termine dei dati sanitari

Come garantire che i documenti sanitari restino autentici, leggibili e accessibili per decenni? Maria Teresa Guaglianone ed Elisa Sorrentino del CNR raccontano il dietro le quinte del Fascicolo Sanitario Elettronico e della sua “conservazione a norma”

Sanità digitale e salute circolare: il ruolo strategico del dato

Intervista a Marisa De Rosa
Per Marisa De Rosa (esperta di sanità digitale, membro del direttivo ASSD e già direttrice del dipartimento di sanità del Cineca), il dato rappresenta la chiave per una sanità più intelligente e sostenibile. L’occasione di approfondire il tema sarà il 27 ottobre a Bologna, durante il convegno “La sanità del futuro: dati, tecnologie e salute circolare” promosso da ASSD, di cui TrendSanità è media partner.

Dal Fascicolo Elettronico alla fiducia del cittadino: dati, dialogo e programmazione

All’evento “L’innovazione nel Sistema Sanitario Nazionale: Ecosistema Dati Sanitari – presente e futuro” il Fascicolo Sanitario Elettronico è stato discusso come leva di dialogo, fiducia e programmazione per la sanità del futuro, non solo digitale

FSE, frattura digitale tra le Regioni: solo 4 documenti su 16 resi disponibili ovunque

L'analisi GIMBE sulla diffusione e l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico nelle Regioni italiane mostra che lo strumento chiave della trasformazione digitale procede a velocità diverse, generando nuove forme di disuguaglianza

FSE, forti disparità regionali ostacolano la digitalizzazione del SSN. L’analisi di Fondazione GIMBE

Solo il 41% ha fornito il consenso alla consultazione dei dati contenuti nel proprio Fascicolo Sanitario Elettronico da parte di medici e operatori del SSN: dall'89% dell'Emilia Romagna all'1% di Abruzzo, Calabria, Campania e Molise

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: a che punto siamo?

Con Andrea Belardinelli, Maria Cammarota e Marco Foracchia
Live con Andrea Belardinelli (Responsabile Settore Sanità digitale e innovazione, Regione Toscana), Maria Cammarota (Capo progetto Fascicolo Sanitario Elettronico, Dipartimento per la trasformazione digitale) e Marco Foracchia (Direttore Servizio Tecnologie Informatiche e Telematiche, AUSL Reggio Emilia)

Consip SpA: attivo il nuovo contratto di Sanità digitale per cartella clinica elettronica ed enterprise imaging

L’iniziativa, del valore di quasi 900 milioni di euro, è collocata fra le gare funzionali alla realizzazione dei progetti di digitalizzazione del SSN previsti nel PNRR

Fascicolo sanitario elettronico, attivo e funzionante in tutta Italia entro il 2026

Entro il 2026 il Fascicolo Sanitario Elettronico dovrà essere regolarmente utilizzato da almeno l’85% dei medici di base in tutte le Regioni italiane e contenere tutti i dati sanitari più importanti di ogni paziente in formato digitale. Per tagliare con successo questo traguardo si susseguono le attività a livello centrale e regionale