Autore

Michela Perrone

Giornalista pubblicista

Come sta andando paxlovid?

La prescrizione di paxlovid, antivirale contro il Covid, è stata estesa ai mmg e la distribuzione può avvenire nelle farmacie. Il 14° rapporto Aifa segna il primo incremento significativo, con 8.823 scatole dispensate in farmacia. Tuttavia, tra tempistiche per l’efficacia e interazioni con altri farmaci non è ancora riuscito a decollare

La futurologa della sanità: “Così ho imparato la scienza anticipatoria”

Il PNRR è un Piano visionario, secondo Giorgia Zunino, futurologa della sanità. Intercetta bene i bisogni dei prossimi anni, ma non è abbastanza attento a come reperire il personale necessario. Questo onere resterà in capo al management, che dovrà anche essere molto formato in ambito digitale, per evitare di investire in direzioni sbagliate. Un buon modello di istituzioni che sono state in grado di digitalizzarsi sono quelle bancarie, da cui secondo l’esperta si potrebbe prendere spunto

Liste d’attesa, quanto spende chi si rivolge al privato?

Una recente indagine di Altroconsumo ha confrontato 195 strutture sanitarie private in dieci città italiane. Sulle cinque prestazioni analizzate, ci sono differenze di costo che superano il 500%. Tra gli obiettivi, una fotografia della sanità privata e la volontà di fornire un’indicazione sulle tariffe medie di un mercato ancora poco trasparente

L’intelligenza artificiale? È vecchia di sessant’anni

Dal punto di vista economico l’intelligenza artificiale può creare grandi disparità, oppure aiutare ad appianare le differenze. Anche nell’ambito della salute servono regole precise che tutelino il cittadino: circondati da sensori, rischiamo di dover pagare una polizza sanitaria più alta a causa del nostro stile di vita o del nostro battito cardiaco

PNRR, cade l’alibi della mancanza di risorse: serve la programmazione

La sanità italiana non ha mai avuto così tanti soldi a disposizione come in questi ultimi due anni. Le sfide per il Ssn sono tante, a partire dagli interventi sul territorio, sempre più urgenti. Gli esperti sono ottimisti e convinti, grazie anche al digitale, di poter ridurre le disuguaglianze in salute e migliorare la vita dei cittadini

Troppi aumenti, il grido d’allarme delle aziende di farmaci generici

L’industria farmaceutica in difficoltà a causa dell’inflazione galoppante e dell’aumento dei costi, che non può ribaltare sui consumatori finali. Egualia chiede alle istituzioni di trovare soluzioni immediate per non far morire il comparto e di ragionare a medio periodo per individuare nuove regole che garantiscano la concorrenza e allo stesso tempo il governo della spesa

Come gestire il Long Covid

L’Italia si sta interrogando su come gestire il Long Covid, un disturbo che colpisce tra il 10 e il 30% di chi ha contratto l’infezione da SARS-CoV2. A livello nazionale le strutture sanitarie si sono mosse in autonomia, operando in modo molto eterogeneo. Il Ministero ha finanziato un progetto per censire l’esistente e produrre indicazioni standard da seguire

Perché è così difficile introdurre la cybersicurezza in sanità

La cybersicurezza in sanità è difficile da introdurre a causa dell’assenza di una normativa stringente e di indicazioni precise sulle responsabilità che ingegneri clinici e informatici hanno in caso di una violazione. Se a livello associativo c’è collaborazione, le cose cambiano quando si entra nelle aziende e spesso ci si affida all’iniziativa personale e alla buona volontà dei singoli.

Come sta la nostra salute

Gianni Tognoni è un medico esperto di epidemiologia clinica e comunitaria. Al Salone del Libro di Torino ha presentato il volume “La nostra salute”, pubblicato da Edizioni Gruppo Abele: l’autore ci racconta perché lo definisce un “promemoria controcorrente per il dopo pandemia”

Intramoenia e liste d’attesa: è nato prima l’uovo o la gallina?

Intramoenia e liste d’attesa dovrebbero essere due binari paralleli, con la prima che fornisce una possibilità in più al cittadino: scegliersi un professionista di riferimento rimanendo nella sanità pubblica. Eppure oggi la situazione è più complicata e necessita di interventi di vigilanza e controllo, a partire dai dati annualmente forniti da Agenas nel rapporto Alpi