Dispositivi medici che curano, mentre forniscono dati in tempo reale, intrattengono, formano, e intervengono sui comportamenti e sugli stili di vita dei pazienti. Sono le terapie digitali, nuova frontiera della medicina. Ne abbiamo parlato con Mauro Grigioni, Responsabile Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica, Istituto Superiore di Sanità, ed Eugenio Santoro, Responsabile Laboratorio di Informatica Medica, Istituto Mario Negri IRCSS.
La pandemia ha riaggiornato l’agenda futura della sanità: quali prospettive e quali iniziative in Regione Puglia? Al centro delle progettualità la telemedicina, i dati sanitari, il procurement innovativo. Obiettivo è migliorare la gestione del paziente attraverso un’architettura organizzativa efficiente.
Manager al posto di burocrati, condivisione di conoscenze e competenze, capacità di intercettare i bisogni della sanità e tradurli in richieste concrete per il mercato. Superare etichette di corruzione e immobilismo, abbracciando in modo serio la collaborazione con il privato. Questo deve fare il procurement sanitario per passare dalla logica tradizionale a una più strategica. Ce ne parla Veronica Vecchi, direttore scientifico Osservatorio MASAN del CERGAS di SDA Bocconi.
Nonostante il beneficio della terapia ipolipemizzante nei pazienti con ipercolesterolemia in prevenzione cardiovascolare secondaria, i dati provenienti dalla real life evidenziano spesso una gestione...
Dati sanitari decentralizzati, criptati, immutabili, accessibili solo a figure autorizzate, in grado di tenere traccia della storia clinica del paziente, monitorare i suoi parametri...
Curare malattie “incurabili” attraverso trattamenti “one shot”. Questa è la grande sfida raccolta dalle terapie innovative e avanzate, la nuova frontiera della medicina personalizzata....
Le terapie avanzate sono il presente e il futuro della medicina personalizzata, ma si tratta di terapie molto costose. La domanda è semplice, la risposta meno: tutto questo è sostenibile? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Curigliano, Direttore della Divisione di Sviluppo di Nuovi Farmaci per Terapie Innovative dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Francesco Macchia dell’Osservatorio Terapie Avanzate.