La Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila ha 15 giorni di tempo per comunicare alle persone coinvolte la violazione dei propri dati personali. È quanto stabilito dal Garante privacy, a seguito dell’istruttoria avviata, nel rispetto delle altre indagini in corso, dopo il data breach che ha interessato l’Azienda sanitaria abruzzese
Privacy e diritto alla salute si muovono entro confini ben precisi, ma una sanità che va incontro al cittadino rende la realtà più complessa e va di fatto normata
L’uso del pennarello nero o del bianchetto non rappresenta una modalità efficace per rendere anonimi i dati personali degli utenti che vengono pubblicati on line. Anche nella pubblicazione dei feedback positivi sulla loro attività, le amministrazioni pubbliche devono tener presente la disciplina privacy, specialmente quando si tratta di dati sanitari
Il Garante per la privacy ha sanzionato tre Asl friulane [doc. web n. 9844989, 9845156, 9845312] che, attraverso l’uso di algoritmi, avevano classificato gli assistiti in relazione al rischio di avere o meno complicanze in caso di infezione da Covid-19
L’incontro in programma per martedì 29 novembre a Villa Doria d'Angri a Napoli intende essere un momento di confronto e di dialogo tra coloro che nel modo della sanità (IT Manager, Responsabili Transizione Digitale e Middle management amministrativo) sono impegnati a fare evolvere il SSN in direzione di cure più eque e universali e i rappresentanti del mercato, chiamati a sostenere questo processo con tecnologie e soluzioni a volte anche molto profilate
Il Servizio sanitario del futuro visto dal presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta e dalla vice presidente dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali Ginevra Cerrina Feroni, con le sue criticità e potenzialità
C’è ancora molta confusione sulle differenze tra strumenti commerciali smart, come le comuni App di monitoraggio della salute, e i veri medical device: spesso chiamiamo con lo stesso nome mezzi con obiettivi e finalità molto diversi. Il punto con Eugenio Santoro e Silvia Stefanelli
È disponibile da rivedere la LIVE con ospiti Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione Gimbe) e Ginevra Cerrina Feroni (Vice Presidente Garante Protezione Dati Personali - GPDP)
Il futuro degli studi osservazionali è tracciato nel documento “Ricerca osservazionale: un pilastro nel processo di produzione di conoscenza”, pubblicato il 26 luglio scorso dal Centro di coordinamento nazionale dei Comitati etici istituito presso l’AIFA. Tra le novità principali, il legittimo interesse come base giuridica per il trattamento dei dati
L’Autorità ha autorizzato uno studio sulle patologie toraciche. Per dare il via libera l’Autorità ha però richiesto ai ricercatori di fondare la raccolta - e il successivo trattamento di dati sulla salute per scopi di ricerca medica - sul consenso “a fasi progressive”.