L’Agenzia Italiana del Farmaco e l’Associazione Italiana di Oncologia Medica hanno avviato un tavolo tecnico congiunto dedicato al rafforzamento dell’analisi e della valorizzazione dei dati dei Registri di Monitoraggio AIFA, con particolare attenzione all’impiego dei dati “real world” in oncologia.
All’iniziativa partecipano anche la Federazione Italiana dei Gruppi Cooperativi in Oncologia e il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, con l’obiettivo di consolidare un percorso strutturato di collaborazione tra istituzioni regolatorie e comunità oncologica.
Un’infrastruttura per i dati della pratica clinica
Il nuovo tavolo si inserisce nel quadro delle attività finalizzate a promuovere l’uso appropriato dei medicinali e a supportare programmazione, valutazione e governo del farmaco attraverso analisi sistematiche dei dati raccolti nella pratica clinica.
Nel corso della prima riunione sono stati definiti gli ambiti prioritari di analisi, individuati sulla base di criteri regolatori, impatto assistenziale, innovatività e rilevanza clinica.
La collaborazione tra AIFA, AIOM, FICOG e CIPOMO ha già negli anni consentito la realizzazione di analisi integrate dei Registri, includendo confronti tra popolazioni trattate nella pratica clinica e pazienti arruolati nei trial registrativi, oltre ad approfondimenti su specifiche patologie oncologiche.
AIOM: valorizzare i dati per migliorare le decisioni
«Il patrimonio informativo dei Registri di Monitoraggio AIFA rappresenta una risorsa strategica per il sistema oncologico nazionale», ha dichiarato Massimo Di Maio.
I Registri AIFA diventano infrastruttura strategica per decisioni regolatorie, appropriatezza e governance del farmaco oncologico
«Rafforzare il dialogo strutturato con AIFA consente di valorizzare in modo appropriato dati raccolti nella pratica quotidiana, contribuendo a una più consapevole definizione delle priorità e a un miglior utilizzo delle risorse disponibili. Ringraziamo il Direttore Tecnico-Scientifico di AIFA, Pierluigi Russo, per aver promosso questa iniziativa e AIFA e il Presidente Robert Nisticò per l’attenzione alla collaborazione con le società scientifiche».
AIFA: un sistema unico in Europa
«I Registri di Monitoraggio AIFA costituiscono un’infrastruttura unica nel panorama europeo», ha sottolineato Pierluigi Russo. «Il rafforzamento della collaborazione con le società scientifiche e le rappresentanze professionali è essenziale per orientare le attività di analisi verso ambiti di massimo rilievo istituzionale e per migliorare continuamente un sistema che supporta le decisioni regolatorie, organizzative e di governance del farmaco».
Russo ha inoltre evidenziato come il confronto con i clinici che utilizzano quotidianamente i Registri possa contribuire a una maggiore condivisione degli obiettivi e al miglioramento dell’efficacia operativa del sistema.
Il ruolo dei Registri di Monitoraggio AIFA
Operativi dal 2005, i Registri di Monitoraggio AIFA rappresentano uno strumento centrale per la verifica delle condizioni di rimborsabilità dei medicinali e per la gestione degli accordi di rimborso condizionato (Managed Entry Agreements).
Nel tempo hanno inoltre generato un patrimonio informativo utile alla lettura dell’impiego dei farmaci nella pratica clinica reale, supportando attività di analisi e programmazione a livello nazionale e fornendo indicazioni a medici e farmacisti del Servizio sanitario nazionale.




