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Rossella Iannone

Direttrice responsabile TrendSanità
Rossella Iannone

Cruscotto Direzionale toscano: un nuovo strumento per monitorare i flussi farmaceutici

Intervista a Giulia Hyeraci, Agenzia Regionale di Sanità Toscana.

Osteoporosi e Fracture Liaison Service (FLS): un innovativo modello di presa in carico del paziente cronico

I Fracture Liaison Service (FLS) sono modelli di prevenzione secondaria delle fratture. Elaborati nel mondo anglosassone, si stanno diffondendo anche in Italia, con esperienze già attive e altre in via di definizione. Ne parliamo con alcuni professionisti che lavorano in realtà hanno scelto questo modello: Andrea Giusti (Dirigente Medico SC Reumatologia, ASL3 Genovese), Carlo Cisari (Primario Emerito, già Direttore Dipartimento Interaziendale di Riabilitazione, Ospedale Maggiore della Carità, Novara) e Ugo Trama (Dirigente Politica del Farmaco e Dispositivi, Regione Campania).

Cronicità e pandemia: come migliorare l’accesso alle terapie e garantire la prossimità?

La pandemia Covid-19 ha fatto emergere alcune inefficienze del setting di gestione corrente del paziente, spesso incentrato sull’ospedale. Diverse sono le sfide che si aprono per il SSN: come si può immaginare una nuova assistenza territoriale dei pazienti con patologie croniche? E quali cambiamenti sono auspicabili per il futuro, anche per l’accesso ai farmaci? Ne parliamo con Giuseppe Musumeci (Direttore S.C. Cardiologia, Ospedale Mauriziano, Torino) e con Massimo Medaglia (Direttore S.C. Farmacia, Ospedale Niguarda, Milano).

MRDitaLLAb: una rete per portare la diagnostica molecolare nella real‑life dei pazienti con leucemia linfoblastica acuta

Condivisione di competenze e allocazione efficiente delle risorse, per garantire ai pazienti un percorso terapeutico di alto livello e uniforme. Sono questi alcuni obiettivi del progetto MRDitaLLAb, che coinvolge la Fondazione GIMEMA e un network di centri ematologici e laboratori per la valutazione della malattia minima residua (MRD) nei pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta. Alcuni protagonisti del progetto ci spiegano l’importanza di “fare rete” e come affrontare le sfide a livello organizzativo.

Modelli di dispensazione dei farmaci: qual è stato l’impatto della pandemia e quali i cambiamenti per il futuro?

Anche i canali distributivi dei farmaci sono stati messi alla prova dalla pandemia di Covid-19. Quali riflessioni se ne possono trarre? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Annarosa Racca, Presidente Federfarma Lombardia.

RISKEMIA e LICOS: due esperienze innovative di gestione della cronicità in Campania e Liguria

Obiettivi e risultati nelle parole dei protagonisti: Franco Guarnaccia (Presidente ARCA Campania) e Ugo Trama (Politica del Farmaco Regione Campania) per il progetto RISKEMIA su prevenzione cardiovascolare secondaria; Andrea Giusti (Reumatologia ASL3 Genovese) e Walter Locatelli (ALISA Regione Liguria) per il progetto LICOS su osteoporosi

Paola Pisanti: «La gestione della cronicità in Italia»

Il Piano Nazionale della Cronicità ha previsto una complessità di interventi a diversi livelli che costituiscono una “nuova riforma” per il nostro SSN. Quali sviluppi ci sono stati nei primi 3 anni dalla sua approvazione?

Il Piano Nazionale della Cronicità: obiettivi e contenuti

Le malattie croniche sono in costante aumento in Italia e nei Paesi a sviluppo economico avanzato e la loro gestione rappresenta una sfida importante per la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. A 3 anni dall’approvazione del Piano Nazionale della Cronicità ne ripercorriamo alcuni aspetti chiave come le fasi del macroprocesso di gestione del paziente, i nuovi modelli di remunerazione e gli indicatori di monitoraggio.

Michele Marangi: «Horizon Scanning in AIFA ed Early Access»

L’obiettivo principale dell’attività di Horizon Scanning è individuare sistematicamente le tecnologie sanitarie nuove, emergenti o obsolete con effetti potenziali sul sistema salute. L’identificazione precoce di nuovi medicinali con un impatto significativo sul SSN in termini di valore clinico e sostenibilità economica, offre informazioni potenzialmente utili a supportare il processo decisionale.

Giancarlo la Marca: «Il sistema di screening neonatale in Italia e l’accessibilità ai pazienti»

Oggi lo screening neonatale è considerato non un semplice test di medicina di laboratorio ma un programma complesso e multidisciplinare. Il modello italiano è riconosciuto all’avanguardia anche in termini di accessibilità ai farmaci; inoltre include anche patologie la cui terapia è ancora in studio.