Editoriale
La libertà prescrittiva tra quote di fornitura ed esigenze di razionalizzazione della spesa
Una recente sentenza del TAR Lombardia sulle gare per dispositivi medici mette a nudo le difficoltà giuridiche, oltreché operative, di una suddivisione in quote già nella lex specialis e riporta l’attenzione sull’importanza della scelta prescrittiva.
Comportamenti delle stazioni appaltanti durante l’emergenza sanitaria nello svolgimento delle procedure di gara e nella fase di esecuzione
Quali disposizioni in materia di procurement stanno adottando le istituzioni italiane ed europee per supportare le strutture sanitarie nella gestione della pandemia da Covid-19?
Le mutazioni dell’accordo quadro in tempo di emergenza
Quali elementi stanno introducendo le Centrali di acquisto per rendere ancora più flessibile lo strumento dell’accordo quadro ed essere più efficienti nell’affidamento della fornitura? Claudio Amoroso, del Direttivo F.A.R.E. (Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità), ci presenta una breve sintesi dei primi provvedimenti adottati.
Il Distretto e il Commissioning Cycle: quale ruolo nella gestione delle cronicità?
Il distretto rappresenta il luogo dove si valutano il fabbisogno e la domanda di salute e dove viene elaborata un’adeguata e condivisa pianificazione strategica. I ricercatori della LIUC Business School presentano il tema del Commissioning Cycle applicato all’ambito della cronicità, analizzando le tre fasi che lo compongono: analisi dei bisogni di salute; acquisizione dei servizi; monitoraggio e valutazione dei risultati.
Una riflessione sul tema della trasparenza sul prezzo dei farmaci
Il professor Claudio Jommi (SDA Bocconi) commenta la risoluzione promossa dal nostro Ministero della Salute presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, attraverso un confronto con gli altri principali Paesi Europei: Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Qual è la situazione in Italia e quali sono i possibili benefici o rischi?
Considerazioni sulle linee di indirizzo per l’uso dei biosimilari nei reumatismi cronici dell’adulto in Regione Piemonte
L’introduzione in commercio dei biosimilari di farmaci di ampio utilizzo in reumatologia ha provocato un acceso dibattito sulle opportunità e i limiti di questa opzione. Le Regioni, nella loro autonomia, hanno affrontato la materia con modalità diverse. L’editoriale riporta l’esperienza del Piemonte, dalla voce dei protagonisti: il dottor Enrico Fusaro (Città della Salute) e Loredano Giorni (Assistenza Farmaceutica, Integrativa e Protesica).
L’approccio “value-based” come strumento per remunerare le tecnologie che massimizzano l’esito clinico. ALLEGATO A
Analisi del procedimento matematico per il calcolo dei punteggi di gara relativi all’acquisto di reti biologiche per la riparazione dell’ernia addominale.
L’approccio “value-based” come strumento per remunerare le tecnologie che massimizzano l’esito clinico
L’esperienza di ESTAR Toscana nell’applicazione del parametro Net Monetary Benefit per valutare la qualità nell’attività di procurement dei dispositivi medici: come si calcola il Net Monetary Benefit e come può essere applicato secondo le raccomandazioni del Nuovo Codice degli Appalti?
La centralizzazione degli acquisti: riflessioni sulle performance del sistema
La centralizzazione degli acquisti pubblici in sanità è ormai un dato di fatto, anche se la relazione tra dimensione dell’acquisto e prezzo di aggiudicazione non è così immediata. A pesare, evidenzia una ricerca di SDA Bocconi, sono soprattutto le modalità con cui si costruiscono i lotti e il grado di competitività della procedura di selezione. Ma quali sono gli esiti, e quindi gli impatti effettivi sui prezzi?
L’accordo quadro applicato alle gare di farmaci
Centrali regionali di Committenza e Soggetti Aggregatori rafforzano il processo di razionalizzazione della spesa e centralizzazione degli acquisti. In quest’ottica si presenta il risultato della gara Consip sui farmaci biologici, che ha permesso un risparmio medio del 18%.
