AI
La FOFI lancia il primo chatbot basato sull’AI per rispondere ai farmacisti su aspetti normativi e professionali
Il tool di AI di FOFI, pienamente operativo in tutti gli Ordini, è stato addestrato per rispondere a quesiti su aspetti legali e professionali come per esempio formazione e obblighi ECM, competenze professionali, incompatibilità, gestione dei presìdi
Osservatorio Sanità Digitale: governance, processi nuovi e fiducia per far crescere i “germogli” della trasformazione
Dall’analisi del Politecnico di Milano emerge un ecosistema in movimento, ma ancora fragile: l’innovazione nasce spesso dal basso, mentre mancano modelli strutturati, strumenti validati e un’azione sistemica di sistema
Prelaj: «L’AI è una necessità nella ricerca oncologica. Con ESAC creiamo connessioni concrete»
Dalla necessità di una piattaforma che unisca competenze cliniche, tecnologiche e accademiche, nasce la European Interdisciplinary Society for AI in Cancer Research (ESAC). Ne parliamo con la fondatrice, Arsela Prelaj, per capire quali divari mira a colmare e che ruolo avrà l’AI nella ricerca oncologica
La Città della Salute e della Scienza di Torino studierà la vista degli astronauti per la Nasa
La Città della Salute e della Scienza di Torino capofila di un progetto per realizzare un modello predittivo per capire se gli aspiranti astronauti sono predisposti a sviluppare la Sindrome neuro-oculare associata ai voli spaziali
Dati, AI e connessioni internazionali: così gli IRCCS guidano l’innovazione
Per gli IRCCS, la vera trasformazione passa da un ripensamento dei modelli di cura e ricerca. Big Data, intelligenza artificiale e reti internazionali sono le leve strategiche da attivare subito. A TrendSanità Carlo Nicora, già DG dell’Istituto Nazionale dei Tumori e vicepresidente FIASO
AI in sanità: non è solo una questione di algoritmi, ma di fiducia
«Molte persone, pazienti inclusi, faticano ancora a distinguere tra intelligenza artificiale generativa e strumenti clinici: usi molto diversi, con implicazioni profondamente diverse» - spiega il professor Federico Cabitza a TrendSanità
Se a prescrivere i farmaci è un’AI e non più un medico
Alice Ravizza, Davide Golinelli, Ciro Pappalardo, Salvatore Palazzo, Chiara Barneschi, Giulia Pitino, Silvia Emendi, Francesco Andrea Causio, Francesca Aurora Sacchi-
L’Healthy Technology Act 2025, proposto negli USA, potrebbe riconoscere alle tecnologie di intelligenza artificiale/machine learning lo status di “praticanti autorizzati” a prescrivere farmaci, senza intervento umano. Quali scenari si aprono e perché la situazione in Europa è differente?
Intelligenza Artificiale nella logistica healthcare: ASSORAM e ENIA insieme per creare cultura di settore
ASSORAM e ENIA lanciano una collaborazione per approfondire le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella logistica healthcare
SIFO e le malattie rare: un impegno sostanziale su formazione, galenica, ATMP, AI e PDTA dedicati
Molti i "fronti aperti" dai farmacisti ospedalieri sulle malattie rare: galenica dedicata, formazione specifica e personalizzazione dei trattamenti
Tecnologia e Slow Medicine: amiche o nemiche?
«Le nuove tecnologie possono essere integrate in un'ottica di Slow Medicine, a patto che siano viste come strumenti di supporto, non come sostituti del rapporto umano». A TrendSanità Marco Bobbio (presidente Slow Medicine), Nicola Draoli (consigliere nazionale FNOPI) e Gianluca Giaconia (vicepresidente AIIC)
