Case di comunità

Case di Comunità, CIMO-FESMED: «No agli ospedalieri»

La Federazione CIMO-FESMED critica l’impiego dei medici ospedalieri nelle Case di Comunità e propone la liberalizzazione della professione per i dipendenti del SSN

Vaia:«Il Servizio sanitario nazionale è una scelta di civiltà, ma non si difende lasciandolo immobile»

Per Francesco Vaia il Servizio sanitario nazionale va ripensato mettendo davvero “la persona al centro”: più presa in carico, integrazione tra sanitario e sociale, medici di famiglia protagonisti, Case della Comunità operative e investimenti su giovani e capitale umano

MMG, la riforma Schillaci e il conflitto sul futuro della medicina di famiglia

Carenza di medici, PNRR e Case della Comunità: la proposta del Ministero punta a integrare stabilmente i medici di famiglia nel sistema territoriale. Il nodo centrale resta come bilanciare innovazione organizzativa e tutela della relazione medico-paziente

Di Silverio: «Serve un “Piano Marshall” per la sanità, ma non è solo questione di fondi»

Pierino Di Silverio, segretario nazionale di Anaao Assomed, parla chiaro: «Occorre rivedere la struttura stessa del Servizio sanitario nazionale per adattarlo e attualizzarlo alla domanda di salute di oggi e a quella del futuro. Legiferare in tal senso e dare attuazione a un nuovo impianto è solo questione di volontà politica»

«Le case di comunità non rispondono esattamente al concetto di sanità di prossimità»

A TrendSanità Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi)

ASL TO3, le Case della Salute “evolvono” in Case di Comunità Spoke

In Piemonte le strutture territoriali nate prima del DM 77 vanno verso l’integrazione nel modello del PNRR, ma l’ok definitivo dipende da Roma. Al centro del dibattito: tempi, personale e certezze giuridiche