Procurement
Partenariato Pubblico Privato in sanità: quali modelli per gli acquisti del SSN?
Con Veronica Vecchi, Lucia Mollica e Roberto Bonatti
Redazione TrendSanità-
Diretta Live con Veronica Vecchi (Associate Professor of Practice of Government, Health and Not for Profit, SDA Bocconi), Lucia Mollica (Direttore SC Provveditorato, ASL TO3) e Roberto Bonatti (Studio Legale Russo Valentini, Bologna).
Biosimilari e prezzo: il diritto alla salute è condizionante o condizionato?
Il Consiglio di Stato si è pronunciato per la prima e attesa volta sulla questione se i tre farmaci biosimilari, aggiudicatari della gara con accordo quadro (ex art. 15, comma 11 quater d.l. n. 95/12 e s.m.i.), possano essere prescritti indifferentemente dal medico ovvero se permanga un criterio generale di preferenza, tra essi, per quello che ha il prezzo più basso.
Vecchi (Osservatorio MASAN): competenze e collaborazione pubblico-privato per rilanciare il procurement sanitario
Manager al posto di burocrati, condivisione di conoscenze e competenze, capacità di intercettare i bisogni della sanità e tradurli in richieste concrete per il mercato. Superare etichette di corruzione e immobilismo, abbracciando in modo serio la collaborazione con il privato. Questo deve fare il procurement sanitario per passare dalla logica tradizionale a una più strategica. Ce ne parla Veronica Vecchi, direttore scientifico Osservatorio MASAN del CERGAS di SDA Bocconi.
Farmaci biologici: appropriatezza prescrittiva, continuità terapeutica e motivazione
La sentenza del Consiglio di Stato n. 8370 del 28 dicembre 2020 è destinata a diventare una pietra miliare nella disciplina giuridica dei farmaci biologici e biosimilari: riunisce tutti i principi finora affermati per via giurisprudenziale, e ne aggiunge di nuovi e importantissimi, principalmente in relazione alla prescrivibilità dell’originatore per ragioni di continuità terapeutica
Il fenomeno della carenza dei farmaci: quale impatto e come contrastarlo?
Le carenze di farmaci costituiscono una seria difficoltà nel sistema di approvvigionamento, con risvolti importanti per tutti: dai clinici ai farmacisti ospedalieri, dai responsabili regionali degli acquisti fino ai pazienti, che possono veder compromessa l’efficacia della cura. Qual è la situazione in Italia e come si potrebbe arginare questo fenomeno? Lo abbiamo chiesto a due esperte sul campo: Patrizia Nardulli (Direttore Farmacia, IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II, Bari) e Valentina Tabelli (Responsabile Unità Farmaci Antiblastici, Azienda ULSS 8 Berica, Vicenza).
SIFO 2020: il farmacista ospedaliero al centro della nuova governance basata sui dati
La pandemia ha messo in risalto il ruolo del farmacista ospedaliero nel Servizio Sanitario Nazionale, una figura che deve saper dare un valore aggiunto al sistema ospedaliero e all’assistenza territoriale. Tante sono le potenzialità: dall’uso dei dati real world alla galenica, dalle sperimentazioni cliniche alla gestione dei dispostivi medici. Una breve sintesi delle riflessioni emerse dal congresso SIFO 2020.
Rapporto sui farmaci in Toscana 2020: quali risultati nell’anno della pandemia?
Intervista a Rosa Gini, Responsabile Unità di Farmacoepidemiologia, Agenzia Regionale di Sanità Toscana.
Terapie innovative: potenziale di cura e sostenibilità in Italia
Curare malattie “incurabili” attraverso trattamenti “one shot”. Questa è la grande sfida raccolta dalle terapie innovative e avanzate, la nuova frontiera della medicina personalizzata....
Riflessioni dal passato prossimo… per il prossimo futuro. Sanità in epoca Covid
L’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19 ha messo fortemente sotto stress il Servizio Sanitario Nazionale: come si può ripensare il sistema, accogliendo quanto...
Beni sanitari: il mondo degli appalti in continua evoluzione alla ricerca di nuovi percorsi
Il periodo emergenziale che stiamo vivendo ha avuto un forte impatto sul sistema del procurement in sanità. Si è cercato di utilizzare strumenti innovativi o di adattare quelli esistenti in un’ottica di ottimizzazione del sistema. Con quali risultati e prospettive? Una disamina di Claudio Amoroso (Direttivo FARE).
