Il DDL di Bilancio 2026 aumenta le risorse per la sanità, ma la spesa sul Pil torna sotto il 6% entro il 2028. Tra assunzioni straordinarie, nuovi fondi per prevenzione e salute mentale e revisione dei tetti di spesa farmaceutica, la manovra segna passi avanti, ma non una vera riforma strutturale del Servizio sanitario nazionale
In Italia la salute mentale continua a essere sottofinanziata. A fronte di una domanda in crescita, solo il 3% del Fondo Sanitario Nazionale è destinato a questo ambito, pari a 69,8 euro pro capite, contro i 510 della Francia, i 499 della Germania e i 344 di UK
Oggi è stata presentata alla Commissione europea un’iniziativa che chiede sostegno finanziario per poter interrompere una gravidanza in condizioni di sicurezza. L'iniziativa, tuttavia, non riguarda la garanzia del diritto all'aborto a livello europeo
L'analisi GIMBE sulla Missione Salute del PNRR basata sui dati del Ministero della Salute. A un anno dal traguardo finale, almeno 5 target su 14 sono in ritardo
Nella bozza di documento sul personale del SSN proposto dalla Conferenza delle Regioni ai sindacati della dirigenza e del comparto sanitari sanciti principi che potrebbero trasformarsi in boomerang per fondi e carriere dei medici
Intervista a Paolo Cortesi, Centro di studio e ricerca in sanità pubblica, Università degli studi Milano Bicocca e Laboratorio di sanità pubblica, IRCCS Auxologico, Milano
Ogni anno in Italia si contano oltre 80mila ricoveri per ictus ischemico. A TrendSanità Paolo Cortesi (Università di Milano Bicocca - IRCCS Auxologico Milano) analizza incidenza, costi e prospettive di innovazione per una gestione più efficace e sostenibile
Risorse, calcolatrici, scioperi e bilancio. Per capire qualcosa in più dei conti della Meloni sulla sanità la Civetta è volata ad incontrare il giornalista del Manifesto, Andrea Capocci…