Sanità digitale

Recuperare la complessità per superare il divario tra aspettative e realtà nei servizi pubblici digitali

Intervista a Gianluca Sgueo
Recuperando la complessità: solo così lo Stato potrà offrire servizi digitali adeguati alle esigenze dei propri cittadini nell’epoca del “tutto e subito”, in cui ci aspettiamo l’immediata soddisfazione delle nostre necessità. Parola di Gianluca Sgueo, autore de "Il divario. I servizi pubblici digitali tra aspettative e realtà"

Sanità. Una regione digitale: l’Emilia-Romagna

A un anno dal lancio del Progetto Sanità Digitale, l'AUSL della Romagna si proietta speditamente verso l’orizzonte della transizione digitale, avvalendosi di sistemi informatici all’avanguardia nell’ambito dell’Internet of Medical Things (IoMT), della telemedicina fino all’impiego del Digital Twin. È tempo di fare un bilancio, analizzando successi, criticità e prospettive dell'iniziativa in particolare in ottica di attuazione del PNRR

Innovare la sanità con il digitale: un problema di norme

Al convegno "Innovare la sanità: verso un'assistenza tecnologica" della Fondazione Cesifin sono stati affrontati i principali profili giuridici della digitalizzazione della sanità italiana. Tra i relatori, Assuntela Messina, sottosegretario di Stato al Ministero dell'innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente Garante Privacy, e Luca Monteferrante, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute

Spazio europeo per i dati sanitari: un progetto ambizioso per rivoluzionare la sanità in Ue

Intervista a Vincenzo Salvatore
La Commissione europea ha lanciato la proposta di regolamento sulla definizione dello Spazio europeo per i dati sanitari. Il cammino sarà ancora lungo ma la prospettiva di cambiamento è davvero importante. Approfondiamo contenuti e tempi con l’Avvocato Vincenzo Salvatore, Leader Focus Team Healthcare and Life sciences di BonelliErede

Perché è così difficile introdurre la cybersicurezza in sanità

La cybersicurezza in sanità è difficile da introdurre a causa dell’assenza di una normativa stringente e di indicazioni precise sulle responsabilità che ingegneri clinici e informatici hanno in caso di una violazione. Se a livello associativo c’è collaborazione, le cose cambiano quando si entra nelle aziende e spesso ci si affida all’iniziativa personale e alla buona volontà dei singoli.

Fascicolo sanitario elettronico, attivo e funzionante in tutta Italia entro il 2026

Entro il 2026 il Fascicolo Sanitario Elettronico dovrà essere regolarmente utilizzato da almeno l’85% dei medici di base in tutte le Regioni italiane e contenere tutti i dati sanitari più importanti di ogni paziente in formato digitale. Per tagliare con successo questo traguardo si susseguono le attività a livello centrale e regionale

Così la realtà aumentata entra in sala operatoria

Creare una vera e propria 'bacheca' digitale con le informazioni necessarie in sala operatoria, come le immagini radiologiche del paziente. È possibile grazie a occhiali e visori intelligenti che permettono di visualizzare contenuti digitali sovrapposti al campo visivo del chirurgo e del suo team

Nuova strategia europea sui dati: quale impatto sulla sanità?

La Commissione europea, con iniziative come la creazione di uno spazio comune dei dati sanitari, traccia i contorni di una nuova strategia in materia di dati con l'obiettivo di renderne più agevole la diffusione, pur nel rispetto della privacy. Che cosa comporta il nuovo approccio e quale impatto avrà sul mondo della sanità?

Le carenze della sanità fotografate dai cittadini

Secondo quanto emerge dal Rapporto civico sulla salute 2022 di Cittadinanzattiva, la sanità post pandemia ha cancellato troppi screening, allungato le liste d’attesa e considerato poco l’assistenza domiciliare. Le differenze regionali sono importanti e serve un intervento coordinato che, grazie ai fondi del Pnrr, è possibile. Per gli esperti la vera sfida è culturale

La cybersicurezza è un investimento, soprattutto in sanità

Le aziende sanitarie dovrebbero essere più attente alla propria sicurezza informatica. Nel 2021 sono stati molti gli ospedali colpiti da cyber attacchi a scopo estorsivo. Per gli esperti è necessario un cambio di mentalità che ponga in primo piano la sicurezza dei dati, a partire dalle modalità di smart working e dagli scambi tra medico e paziente