SSN
L’evoluzione delle cure palliative, che assorbono il 20% delle risorse del Ssn
La rete delle cure palliative in Italia è ben normata, ma non ancora realizzata in tutti i territori, che si dovranno adeguare entro il 2024. Ne raccontano l'evoluzione Gino Gobber e Italo Penco (Società italiana di cure palliative) e Arturo Cuomo (Progetto Relief Campania)
Medici in fuga dalla sanità pubblica, come invertire la rotta?
Turni di lavoro massacranti, carenza sistematica di personale, carichi burocratici duplicati e stipendi fra i più bassi in Europa. Sono queste le premesse alla base di un vero proprio esodo dei medici italiani dal Servizio Sanitario Nazionale. La maggior parte va verso il sistema privato o incarichi all’estero
Omeopatia: quanto costa al SSN?
Le aziende fanno pubblicità. I medici la prescrivono, i farmacisti la vendono: omeopatia. Costo per la collettività: 30 milioni. Evidenze scientifiche? Nessuna. In occasione della giornata mondiale dedicata, ecco il nostro approfondimento con i commenti di Nino Cartabellotta (Gimbe) ed Elena Cattaneo
Long Covid, l’onda lunga del virus e il progetto CCM
Per uniformare l’approccio e la gestione clinica a livello nazionale, è nato recentemente un progetto CCM capitanato dall’Istituto Superiore di Sanità e che coinvolgerà, per due anni, una serie di enti in tre Regioni: Friuli Venezia Giulia, Toscana, Puglia
Clinical Trial Decentralizzati e digital health: quale ruolo per la telemedicina?
Tra condivisione dei real world data e realizzazione di reti collaborative, alcune best practice possono fare da apripista per nuovi progetti. Fondamentale la sinergia tra enti, ricerca pubblica e aziende private. Il punto con Manuela Bocchino, dirigente medico dell’Asl Roma 3, collaboratrice del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto superiore di sanità
PNRR e ripartizione dei fondi tra Regioni. Borghi (Cefriel): “Finalmente si mette in pratica il concetto di accountability”
Il PNRR, oltre a essere un progetto complesso che va realizzato in tempi rapidi, è anche un’occasione per rafforzare il concetto di accountability: le Regioni dovranno rendere conto di quanto stanno spendendo e di come lo stanno spendendo. Ne parliamo con Gabriella Borghi, esperta in progetti di sanità digitale
Telemedicina: l’esperienza positiva della Puglia, anche a supporto del sistema Paese
Agenas ha recentemente pubblicato un avviso relativo alla Piattaforma nazionale di Telemedicina. Di che si tratta? E perché Puglia e Lombardia sono state chiamate a fare da “guida”? Ne parliamo con l’ingegner Tommaso Petrosillo, Dirigente Responsabile dei Sistemi Informativi e TLC presso l’Asl Foggia
L’ospedale del futuro, istruzioni per l’uso
Il patrimonio edilizio ospedaliero italiano è vecchio. La pandemia ha accelerato anche la riflessione sull’ospedale del futuro, che dovrà essere costruito in tempi più brevi e con una serie di caratteristiche che permettano di adattare gli spazi all’organizzazione sanitaria e non viceversa
Ripartire dagli screening imparando a comunicarli
Nel calderone della sanità perduta durante la pandemia sono finiti anche gli screening. Mai come adesso però potrebbero rivelarsi un alleato fondamentale per gestire il rischio dell'imminente "tsunami oncologico" preannunciato con estrema preoccupazione da più fronti
Se i medici non sono soddisfatti dei software che usano nella pratica clinica. Anaao: “Servono formazione e supporto amministrativo”
Da un'indagine di Anaao Assomed Piemonte emerge che oltre il 60% dei medici è insoddisfatto dei programmi che utilizza ogni giorno al lavoro. Secondo il segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo il problema non è solo piemontese. Per intervenire si potrebbero usare i fondi del PNRR: "Bisogna garantire ai medici percorsi di formazione e supporto amministrativo, necessario per l'attivazione e l'uso dei software"
