Telemedicina

Rapporto CDC: adulti residenti nelle città e donne hanno maggiori probabilità di utilizzare la telemedicina

Secondo il rapporto, redditi familiari più alti, maggiore istruzione e origine ispanica sono fattori legati all'aumento dell'uso della telemedicina

Ciclo di lezioni di e per l’Innovazione con l’AiSDeT

L'AiSDeT promuove per i mesi di novembre e dicembre un programma gratuito di lezioni indirizzate a professionisti e operatori impegnati nella transizione digitale della P.A., della Sanità e dell’industria, con l’obiettivo di facilitare l’approccio ai temi dell’innovazione e alla maggiore conoscenza delle relazioni tra innovazione e contesti culturali e sociali di riferimento allo scopo di favorire i processi di modernizzazione digitale dei prossimi anni

BPCO: una patologia complessa, tra nota Aifa 99 e PNRR

Qual è il reale peso della broncopneumopatia cronica ostruttiva e quali sono le necessità di medici e pazienti per gestirla al meglio? Il punto con Pierachille Santus (Direttore UOC Pneumologia, Osp. Sacco, Milano) e con Adriano Vaghi (Past President AIPO-ITS)

Piattaforma Nazionale di Telemedicina: pubblicato bando di gara

AGENAS ha pubblicato la Procedura per l’affidamento della concessione per la progettazione, realizzazione e gestione dei servizi abilitanti della Piattaforma Nazionale di Telemedicina

La Telemedicina e lo scoglio del PNRR: smartphone e coinvolgimento dei pazienti ci aiuteranno a superarlo

Intervista a Fabrizio Massimo Ferrara
Telemedicina: facciamo il punto sullo stato dell'arte e sugli scenari futuri con Fabrizio Massimo Ferrara, coordinatore scientifico del Laboratorio sui Sistemi informativi Sanitari dell’Alta Scuola di Economia e management dei Sistemi sanitari dell’Università Cattolica (ALTEMS). Spunti per migliorare la situazione: una telemedicina in formato mobile, a portata di smartphone, e un maggiore coinvolgimento delle associazioni dei pazienti

Dm 77 – Fotografia della nuova assistenza territoriale

Con Francesco Enrichens e Tiziana Frittelli
Una rivoluzione per la sanità territoriale e tanti ostacoli ancora da superare. Ne abbiamo discusso con Francesco Enrichens, Project Manager PonGov Cronicità – AGENAS, e Tiziana Frittelli, presidente Nazionale Federsanità e Dg AO San Giovanni Addolorata

Non c’è telemedicina senza formazione

Non ci può essere telemedicina senza adeguata formazione. Un aspetto fondamentale ma ancora da sviluppare. Facciamo il punto sullo stato dell'arte e sulle prospettive con Loredana Luzzi, direttore generale dell'Università degli Studi di Brescia e consigliera dell'Associazione italiana Sanità digitale e Telemedicina (AiSDeT)

Quanto sono sicuri i dispositivi tecnologici che monitorano la nostra salute?

C’è ancora molta confusione sulle differenze tra strumenti commerciali smart, come le comuni App di monitoraggio della salute, e i veri medical device: spesso chiamiamo con lo stesso nome mezzi con obiettivi e finalità molto diversi. Il punto con Eugenio Santoro e Silvia Stefanelli

La medicina narrativa digitale: scenari, metodologie e applicazioni

Il digitale può offrire metodologie e strumenti che facilitano l'integrazione della medicina narrativa nella pratica clinica. Studi recenti hanno prodotto risultati significativi e incoraggianti che aprono nuove prospettive cliniche e di ricerca. Il telemonitoraggio narrativo può mitigare il potenziale indebolimento del rapporto medico-paziente della telemedicina tradizionale e dei percorsi di telemonitoraggio, che si concentrano esclusivamente sulla dimensione clinica

Telemedicina: ragionare sui modelli di organizzazione, di implementazione tecnologica e di acquisizione

Un bilancio al termine della due giorni degli Stati generali della Telemedicina, organizzati a Bari dall'AiSDeT. Il presidente Di Cillo: "Serve coinvolgere i medici per lavorare insieme a nuovi modelli di organizzazione, di implementazione e di acquisizione delle tecnologie"