Telemedicina

Pillon: “Per attuare la telemedicina in Italia serve un coordinamento istituzionale”

Intervista a Sergio Pillon
Cosa serve per una vera implementazione della telemedicina in Italia? Un coordinamento istituzionale: dal Ministero con i suoi "superpoteri", alle Regioni, alle ASL. Il commento di Sergio Pillon, vice presidente dell'Associazione italiana Sanità digitale e Telemedicina (AiSDeT)

Gli Stati generali della Telemedicina per l’innovazione condivisa e co-progettuale

A Bari il 15 e 16 settembre sono in programma gli Stati generali della Telemedicina, organizzati dall'AISDET riunendo le società scientifiche italiane per avviare un processo di lavoro e di confronto che affronti i temi della digitalizzazione in Sanità comuni a tutti gli specialisti

Digital Health e Digital Therapeutics: a che punto siamo?

L’Oms strizza l’occhio al digitale applicato alla salute collaborando con il videogame Goodville. Non si tratta però di Digital Therapeutics, che appartengono ad un ambito diverso. Ne parliamo con Giuseppe Recchia, Vice President Fondazione Smith Kline

Piattaforma nazionale di telemedicina: la tecnologia da sola non basta

Come sarà la Piattaforma nazionale di telemedicina? Qual è il ruolo di Agenas? Quali sono le prossime tappe e scadenze e cosa ne pensa chi ha già intrapreso un percorso in questa direzione? Il punto con Girolama De Gennaro, referente Telemedicina Asl Foggia, e Francesco Enrichens, Project Manager PonGov Cronicità–Agenas

Nasce in Piemonte l’Azienda Zero

Al via la riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale del Piemonte: nasce l'Azienda Zero. Si tratta del nuovo ente del Servizio sanitario regionale, dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile, gestionale e tecnica, attraverso il quale la Regione garantisce, su tutto il territorio regionale, lo svolgimento e il coordinamento intraregionale di una serie di attività relative alla programmazione socio-sanitaria e al riassetto del Servizio sanitario regionale.

Telemedicina: la strada è segnata ma i documenti di riferimento iniziano a essere troppi

Telemedicina come se non ci fosse un domani. Dalle timide indicazioni nazionali del 2014 e nulla più, siamo passati nel giro di un paio d'anni ad avere la presenza della telemedicina in qualsiasi documento o normativa che tratti di assistenza sanitaria. La quantità dei vari documenti, dai decreti ministeriali alle linee guida dell’assistenza a domicilio, passando per il perimetro del PNRR, rischia di creare confusione

Piano Nazionale Cronicità, al via la nuova cabina di regia, e poco altro

Il Piano Nazionale per la Cronicità (Pnc) compie sei anni e non li dimostra. Perché di fatto non è stato praticamente mai applicato come avrebbe dovuto. Facciamo il punto con Tonino Aceti, presidente di Salutequità, e Tiziana Nicoletti, che ne ha preso il posto come Coordinatrice nazionale Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva e siede nella nuova cabina di regia del Pnc

Sanità. Una regione digitale: l’Emilia-Romagna

A un anno dal lancio del Progetto Sanità Digitale, l'AUSL della Romagna si proietta speditamente verso l’orizzonte della transizione digitale, avvalendosi di sistemi informatici all’avanguardia nell’ambito dell’Internet of Medical Things (IoMT), della telemedicina fino all’impiego del Digital Twin. È tempo di fare un bilancio, analizzando successi, criticità e prospettive dell'iniziativa in particolare in ottica di attuazione del PNRR

Innovare la sanità con il digitale: un problema di norme

Al convegno "Innovare la sanità: verso un'assistenza tecnologica" della Fondazione Cesifin sono stati affrontati i principali profili giuridici della digitalizzazione della sanità italiana. Tra i relatori, Assuntela Messina, sottosegretario di Stato al Ministero dell'innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente Garante Privacy, e Luca Monteferrante, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute

Sanità digitale: il momento è adesso

La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia