Autore
Ivana Barberini
Un modello nazionale per la salute mentale degli adolescenti: la sfida di C’è Da Fare ETS
Dal Niguarda al Bambino Gesù, nasce una rete per costruire un modello condiviso, misurabile e replicabile di presa in carico del disagio giovanile. A TrendSanità Silvia Rocchi (C’è Da Fare ETS): «Non bastano più esperienze isolate, serve un lavoro di sistema»
Hantavirus: il Ministero della Salute rafforza sorveglianza e misure di prevenzione
La circolare del Ministero della Salute dispone quarantena, sorveglianza attiva e rete diagnostica nazionale dopo il focolaio a bordo della MV Hondius.
Sanità sotto pressione: cresce la violenza contro chi cura
Dal report ONSEPS 2025 alla voce di SIMEU: cosa cambia e cosa manca per fermare la violenza ai danni di medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Alessandro Riccardi: «Gli operatori sanitari sono professionisti della salute, non agenti di sicurezza»
Hantavirus, il virus che torna a preoccupare
Dal caso della nave da crociera alle indicazioni delle autorità sanitarie: tutto quello che c’è da sapere sul virus trasmesso dai roditori, tra sintomi, modalità di contagio e misure di prevenzione
Verso una sanità partecipata: al Senato il Consensus Paper per una governance appropriata e sostenibile
Dalla programmazione delle cure alla valutazione dei servizi, il Consensus Paper presentato al Senato propone un coinvolgimento stabile di cittadini e pazienti per rafforzare equità, sostenibilità e qualità del Servizio sanitario nazionale
Corpi reclusi, diritti sospesi: la battaglia per l’affettività in carcere
Tra diritti riconosciuti e ostacoli concreti, l’affettività in carcere diventa il banco di prova di una pena più umana, ed è strettamente correlata alla serenità operativa di tutto il personale
Lavoro usurante in sanità: servono tutele per tutte le professioni
Il mancato riconoscimento del lavoro usurante per oltre 160mila professionisti sanitari non medici rischia di aggravare la crisi del SSN. Tra carichi di lavoro, tutele insufficienti e scarsa attrattività per i giovani, la FNO TSRM e PSTRP chiede interventi su previdenza, retribuzioni e organizzazione
PFAS in Veneto, i numeri della salute che restano nell’ombra
Cordiano (ISDE): «L’unica cosa che possiamo fare è guardare la mortalità: nella zona rossa ci sono circa 30 morti in più all’anno»
PFAS, tra prove scientifiche e domande ancora aperte
Bertola (ISDE): «Quando diciamo che c’è un’associazione, non significa che ogni malattia sia colpa dei PFAS»
Il Veneto dei PFAS: la più grande contaminazione d’Europa
Facciolo (Mamme NO Pfas): «Continuare a mettere limiti senza intervenire all’origine significa condannare le nuove generazioni»
