La Commissione europea ha lanciato la proposta di regolamento sulla definizione dello Spazio europeo per i dati sanitari. Il cammino sarà ancora lungo ma la prospettiva di cambiamento è davvero importante. Approfondiamo contenuti e tempi con l’Avvocato Vincenzo Salvatore, Leader Focus Team Healthcare and Life sciences di BonelliErede
La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia
La nuova banca dati, realizzata dal Ministero della salute in accordo col MEF, assicura alle singole ASL la disponibilità delle informazioni esatte e aggiornate sugli assistiti per lo svolgimento delle funzioni di propria competenza. La vice presidente del Garante Cerrina Feroni: "Importante strumento di innovazione"
Fotografie, post, dati sanitari: è la nostra eredità digitale. Ma cosa significa morire nell’era di Internet, dei social media e dei Big Data e cosa comporta? Come prenderne consapevolezza e imparare a gestirla? Abbiamo approfondito l'argomento con il filosofo e tanatologo Davide Sisto e il giurista Giovanni Ziccardi
Diretta Live con Gianluca Trifirò (Professore Ordinario di Farmacologia, Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Verona) ed Eliana Ferroni (Servizio Epidemiologico Regionale, SER - Azienda Zero, Regione Veneto).
In un anno e mezzo di pandemia la sorveglianza epidemiologica della Covid-19 si è evoluta insieme alla conoscenza graduale del virus, ma non sono mancate le difficoltà. Come si è reinventato il sistema? Ne parliamo con Antonello Maruotti (Professore Ordinario di Statistica, Università LUMSA, Roma), Elena Stanghellini (Professoressa di Statistica, Università di Perugia) e Patrizio Pezzotti (Direttore di Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici, ISS).
Complice la pandemia in corso, la nuova salute digitale e i servizi online per il cittadino sono al centro di una rivoluzione copernicana che sta investendo le pubbliche amministrazioni e la sanità anche in Italia. Non mancano gli esempi virtuosi, come il fascicolo digitale del cittadino realizzato a Milano e la app SaluteLazio. Ne parliamo con Roberta Cocco (Assessora Trasformazione digitale, Comune di Milano), Angelo Tanese (Direttore Asl Roma 1) e l’avvocato Lorenzo Tognazzi.
Superare la frammentazione, coordinare gli enti che se ne occupano, valutare il reale impatto sul SSN, investire nelle competenze. Questi gli aspetti chiave su cui lavorare per usare in modo efficace l’Health Technology Assessment in Italia. Ne parliamo con Francesco S. Mennini (Presidente SiHTA), Marco Marchetti (Direttore Centro HTA ISS), e Alessandra Lo Scalzo (ricercatrice HTA AGENAS).
La gestione dell’assistenza sanitaria passa anche dal saper valutare tecnologie sanitarie (dispositivi e farmaci, in primis) nel più breve tempo possibile e nel modo più efficiente. L'Health Technology Assessment consente di compiere scelte informate e di allocare meglio le risorse economiche. Da dove si può e si deve ripartire per introdurre in modo omogeneo questo sistema nel SSN?
La telemedicina offre un valore aggiunto enorme per i pazienti e una grande opportunità per il SSN. Tanti sono ancora gli aspetti da sviluppare per ridisegnare in chiave digital i processi di cura e prevenzione, in ottica di Value Based Healthcare. Come affrontare questo scenario in Italia?