La filiera farmaceutica italiana chiede di superare le criticità del sistema EPR (Responsabilità Estesa del Produttore), che nella formulazione attuale rischia di compromettere la sostenibilità del settore
L’OMS fotografa lo stato dell’AI nei sistemi sanitari europei: molte applicazioni già attive, ma strategie, competenze e governance restano indietro. In Italia Agenas dà l'avvio al progetto MIA per la sanità territoriale
L’innovazione tecnologica in campo medico richiede percorsi clinici sicuri ma rapidi, capaci di portare dispositivi medici promettenti dal laboratorio al paziente. Gli Early Feasibility Studies (EFS) rappresentano uno strumento chiave in questo processo: ne parliamo con Giuditta Callea (SDA Bocconi School of Management, Principal Investigator progetto HEU-EFS), Marta Bragagnolo (Global Heart Hub, Partner HEU-EFS) e
Guido Beccagutti (Direttore Generale, Confindustria Dispositivi Medici)
Gli Early Feasibility Studies sono una fase chiave, ancora poco esplorata, nello sviluppo dei dispositivi medici. Con Giuditta Callea uno sguardo sulle sfide e le opportunità per l’Europa, a partire dal progetto HEU-EFS
Confindustria Dispositivi Medici valuta positivamente la proposta UE di revisione di MDR e IVDR per la semplificazione normativa, ma segnala criticità sulla governance e sui possibili impatti per i dispositivi a base di sostanze
Dal supporto decisionale alla diagnostica predittiva, l’intelligenza artificiale apre scenari inediti per la medicina. Ma l’adozione di queste tecnologie richiede governance chiara, dati di qualità e formazione degli operatori. Per TrendSanità gli autori del libro «Is AI the Perfect Doctor?» analizzano le potenzialità, i rischi e gli aspetti legali
Il tempo è vita, e ogni ritardo può costare caro. Con il Critical Medicines Act in discussione in Europa si punta a garantire un accesso più rapido e sicuro ai farmaci essenziali, cruciali per pazienti con malattie rare come le immunodeficienze primitive
Europa e Italia ancora lontane dagli obiettivi 2030 per la riduzione dei consumi: sono necessarie azioni più incisive e rapide per contrastare il fenomeno globale dell’antimicrobico-resistenza
Tecnologia, qualità clinica e dialogo internazionale al centro dell’AGM 2025, che riunisce rappresentanti da 40 Paesi europei, guidati per la prima volta da una Presidente italiana