Fondi arrivati in ritardo, forte disomogeneità regionale e mobilità sanitaria ben superiore alla media nazionale continuano a caratterizzare il percorso delle persone con malattia rara. Facciamo il punto con la presidente di Uniamo, Annalisa Scopinaro
Con lo sblocco dei fondi destinati al Piano nazionale HTA 2026–2028 entra finalmente nella fase operativa il sistema di valutazione dei dispositivi medici. Governance, formazione, ruolo dei centri di competenza e impatto per le imprese: il presidente della SIHTA analizza opportunità e criticità di una riforma attesa da anni
Disponibili circa 13 milioni di euro. Avvio immediato delle attività: valutazioni HTA, formazione universitaria, ricerca, piattaforma nazionale di supporto al PNHTA e coinvolgimento degli stakeholder
Si sono aperti ieri pomeriggio, con un ampio ragionamento legato alla trasformazione digitale in atto e alle sue implicazioni, i lavori del XVIII Congresso Nazionale...
Masterpharm 25: un laboratorio di idee e reti per rispondere alle complessità organizzative della sanità nazionale e regionale. Ideatore Francesco Cattel (Direttore Generale ASL VCO)
L’esperienza condotta presso l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma dimostra come un approccio innovativo alla gestione delle incisioni chirurgiche possa ridurre complicanze e costi post-operatori, offrendo benefici clinici, economici e organizzativi rispetto alle pratiche tradizionali
Andrea Marcellusi, economista sanitario e presidente ISPOR Italy Rome Chapter, commenta i cambiamenti in atto nella valutazione dei farmaci, con focus su HTA europeo e riforma AIFA
Principali fattori abilitanti e ostacoli percepiti nell’integrazione di tecnologie diagnostiche rapide nei percorsi clinici ospedalieri, con focus sugli impatti su appropriatezza terapeutica, uso di antibiotici e gestione organizzativa
In un contesto ospedaliero con expertise consolidata, è fondamentale identificare i fattori che favoriscono l’adozione routinaria della chirurgia robotica rispetto alla laparoscopica e alla open. Questo permette di definire i vantaggi in termini di efficienza clinica ed economica, di sicurezza per operatori, ambiente e pazienti, oltre a valutare gli impatti organizzativi per la struttura sanitaria e l’accessibilità tecnologica nel sistema