SSN

Long Covid, l’onda lunga del virus e il progetto CCM

Per uniformare l’approccio e la gestione clinica a livello nazionale, è nato recentemente un progetto CCM capitanato dall’Istituto Superiore di Sanità e che coinvolgerà, per due anni, una serie di enti in tre Regioni: Friuli Venezia Giulia, Toscana, Puglia

Clinical Trial Decentralizzati e digital health: quale ruolo per la telemedicina?

Tra condivisione dei real world data e realizzazione di reti collaborative, alcune best practice possono fare da apripista per nuovi progetti. Fondamentale la sinergia tra enti, ricerca pubblica e aziende private. Il punto con Manuela Bocchino, dirigente medico dell’Asl Roma 3, collaboratrice del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto superiore di sanità

PNRR e ripartizione dei fondi tra Regioni. Borghi (Cefriel): “Finalmente si mette in pratica il concetto di accountability”

Il PNRR, oltre a essere un progetto complesso che va realizzato in tempi rapidi, è anche un’occasione per rafforzare il concetto di accountability: le Regioni dovranno rendere conto di quanto stanno spendendo e di come lo stanno spendendo. Ne parliamo con Gabriella Borghi, esperta in progetti di sanità digitale

Telemedicina: l’esperienza positiva della Puglia, anche a supporto del sistema Paese

Agenas ha recentemente pubblicato un avviso relativo alla Piattaforma nazionale di Telemedicina. Di che si tratta? E perché Puglia e Lombardia sono state chiamate a fare da “guida”? Ne parliamo con l’ingegner Tommaso Petrosillo, Dirigente Responsabile dei Sistemi Informativi e TLC presso l’Asl Foggia

L’ospedale del futuro, istruzioni per l’uso

Il patrimonio edilizio ospedaliero italiano è vecchio. La pandemia ha accelerato anche la riflessione sull’ospedale del futuro, che dovrà essere costruito in tempi più brevi e con una serie di caratteristiche che permettano di adattare gli spazi all’organizzazione sanitaria e non viceversa

Ripartire dagli screening imparando a comunicarli

Nel calderone della sanità perduta durante la pandemia sono finiti anche gli screening. Mai come adesso però potrebbero rivelarsi un alleato fondamentale per gestire il rischio dell'imminente "tsunami oncologico" preannunciato con estrema preoccupazione da più fronti

Se i medici non sono soddisfatti dei software che usano nella pratica clinica. Anaao: “Servono formazione e supporto amministrativo”

Da un'indagine di Anaao Assomed Piemonte emerge che oltre il 60% dei medici è insoddisfatto dei programmi che utilizza ogni giorno al lavoro. Secondo il segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo il problema non è solo piemontese. Per intervenire si potrebbero usare i fondi del PNRR: "Bisogna garantire ai medici percorsi di formazione e supporto amministrativo, necessario per l'attivazione e l'uso dei software"

Rischio clinico a cinque anni dalla legge sulla responsabilità medica: per una cultura della sicurezza

Intervista ad Amedeo Bianco, firmatario della Legge in materia di responsabilità medica approvata cinque anni fa: "Oggi si rivela importante porre attenzione non solo ai sistemi di gestione e prevenzione del rischio, ma anche alla sicurezza e tenuta dello stesso Servizio Sanitario Nazionale, che è il primo elemento delicato dell'intero impianto della qualità delle cure"

118, una storia lunga 30 anni: e adesso?

Coordinare la rete dell’emergenza-urgenza sul territorio è molto complesso e richiede protocolli uniformi. A 30 anni dall’istituzione del 118, la situazione è frammentata tra le varie Regioni e spesso anche tra le province. Le parti in gioco chiedono chiarezza e omogeneità sulla formazione del personale, oltre a una regia chiara per professionisti e volontari

Il dovere di usare l’Intelligenza Artificiale in sanità

La stima è che i costi opportunità legati al sottoutilizzo tecnologico in ambito sanitario possano incidere in paesi come l’Italia fino al 2% del prodotto interno lordo. Ne parliamo con Ugo Pagallo, docente di Filosofia del diritto e Informatica giuridica all'Università degli Studi di Torino