Telemedicina

Fabbisogni, medicina territoriale, competenze: le sfide per il successo del PNRR

Valutazione dei bisogni, attenzione alle differenze regionali, investimenti in formazione, in assunzioni e nuove apparecchiature. Gestione ottimizzata del territorio e della cronicità. Riforma strutturale della medicina generale. Sono tanti gli obbiettivi della missione 6 del PNRR. Il punto con Andrea Costa (Sottosegretario Ministero Salute), Enrico Coscioni (Presidente Agenas) e Francesco Saverio Mennini (Presidente SiHTA)

Progetto PonGov Cronicità: promuovere le buone pratiche con strumenti ICT

L’obiettivo primario del PonGov è la promulgazione di buone pratiche facilmente trasferibili per la gestione integrata, proattiva, sostenibile e soprattutto innovativa della cronicità, a supporto delle Amministrazioni e delle Regioni e Province autonome

Si parte dal Piano nazionale esiti per riformare la sanità

Il Pne 2021 redatto da Agenas è più capillare e comprende anche ambiti mai trattati finora. Obiettivo: scattare una fotografia della sanità italiana travolta dalla pandemia, per capire dove intervenire nel rilancio del Ssn grazie ai fondi Pnrr

Malattie rare e farmaci orfani alla prova del PNRR

Le cinque proposte dal Rapporto annuale OSSFOR: l’integrazione del FSE, l’uso puntuale dei dati raccolti nei database regionali, Piani Terapeutici immediatamente autorizzativi, l’implementazione della telemedicina, del teleconsulto e la disponibilità di dispositivi diagnostici portatili per l’assistenza domiciliare, e l’adeguamento del domicilio alle esigenze di salute

Cronicità e telemedicina: la parola ai clinici

Nell’ambito della diabetologia, della cardiologia e della pneumologia la telemedicina esiste da anni e dà ottimi risultati soprattutto per gestire i pazienti cronici e fragili. Occorre lavorare sulla formazione e sulla collaborazione con il territorio, ma soprattutto occorre un riconoscimento ufficiale nei LEA per rendere accessibile la telemedicina in tutto il paese.

Così il Covid ha sdoganato lo smart working nella PA

Con Rosita Zucaro, ricercatrice INAPP, abbiamo fatto il punto sul lavoro agile dopo la pandemia, con particolare attenzione all'ambito sanitario. La prima lezione appresa dalla pandemia? Lo smart working si può fare

Telemedicina e malattie neurodegenerative: come passare dalla progettualità alla pratica?

La telemedicina si sta mostrando efficace soprattutto per l’assistenza ad anziani e soggetti fragili, come i pazienti di malattie neurodegenerative che si dicono pronti a usare questi strumenti. Occorre però lavorare su una presa in carico più condivisa e capillare tra ospedale e territorio, attraverso la formazione di solide reti professionali.

Focus sul cambiamento in sanità al congresso Sihta: e se passasse dal 5G?

#HTA è cambiamento è il titolo scelto per il XIV congresso nazionale della Società italiana di health technology assessment (Sihta), in questa edizione completamente online. Tra i panel, uno è dedicato al 5G: ci si chiede se farà bene. Ne abbiamo discusso con il coordinatore scientifico del congresso, Giandomenico Nollo.

Il fascicolo sanitario elettronico, simbolo della sanità del futuro

La piena attuazione delle potenzialità del FSE è una condizione necessaria alla realizzazione degli obiettivi del PNRR: senza, la digitalizzazione della sanità non avrebbe modo di esistere. Qual è la situazione nelle diverse Regioni e quali prospettive si aprono? Le opinioni di Chiara Sgarbossa e Gianluca Postiglione